27 Febbraio 2026
Torino, fermata con 300 pastiglie di Viagra in valigia in aeroporto
Durante una maxi operazione all’aeroporto Caselle di Torino dei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha intercettato, tra i vari casi, una donna peruviana che trasportava illegalmente ben 300 compresse di Viagra in valigia.
Una volta perquisito il bagaglio e fatta la scoperta, i finanzieri le hanno chiesto spiegazioni e lei, cercando di non assumersi responsabilità, ha dato la colpa al coniuge: “sono per mio marito!”.
I finanzieri non si sono fatti ovviamente convincere e hanno multato e denunciato la donna per aver importato farmaci senza la necessaria prescrizione medica.
Tra gli altri denunciati figurano anche uno studente iraniano rientrato a Torino dal suo Paese con migliaia di medicinali senza ricetta, due cittadini senegalesi con cosmetici contenenti idrochinone (uno schiarente per la pelle) e altri viaggiatori con farmaci nascosti come antidepressivi, e anticoagulanti, tutti senza ricetta medica e soprattutto non conformi alle normative sanitarie europee.