C’è solo una cosa più grave del tradimento ed è una scusa patetica di chi, uomo o donna che sia, non vuole assumersi la responsabilità di questo atto.
Le giustificazioni inventate raggiungono livelli stellari soprattutto quando l’evidenza dei fatti è tale da non poter esistere spiegazione alternativa se non quella del tradimento.
Ne volete un assaggio?
Le luci erano spente, non riuscivo e vedere e pensavo proprio fossi tu.
Beh, come commentare questa giustificazione? Sentite anche voi il rumore delle unghie sullo specchio? Del resto oltre a essere un insulto all’intelligenza, perché, se davvero pensavi fosse tua moglie, quando ti ha chiamato al telefono, hai risposto bisbigliando non posso parlare ora?
Livello di pateticità elevato.
Giuro non l’ho fatto apposta, sono inciampato.
Questo è spiegabile anche come paradosso di fisica quantistica applicato alle corna.
Secondo la teoria, tu, marito o moglie fedifrago/a, stavi camminando quando, a causa di una improvvisa e misteriosa perdita di equilibrio, sei caduto letteralmente tra le gambe di un altro o di un’altra.
Succede…
L’ho fatto per noi, volevo capire se ti amavo davvero.
Oh piccolo buon samaritano romantico che ti sei immolato nel sacrificio emotivo sessuale con altro essere vivente! Sei indubbiamente un eroe, ma con una faccia di bronzo senza eguali.
Non ricordo nulla amore!
Qui siamo nel caso dell’amnesia totale che colpisce a tradimento e si accompagna a reazioni più o meno accentuate di occhi sgranati, tremore, sudori freddi e balbuzie.
Non è come sembra, qualcuno mi sta incastrando, mi hanno clonato il telefono.
C’è sempre un complotto ordito dai servizi segreti, dagli alieni, dalla mafia cinese o da hacker senza scrupoli che non solo si muovono creando messaggi piccanti in chat, ma producono addirittura eloquenti immagini (ovviamente create con l’intelligenza artificiale).
Si potrebbe proseguire all’infinito, volete continuare voi?
