14 Dicembre 2023
Trattiene uno starnuto e si lacera la trachea
Avete mai trattenuto uno starnuto? Se lo avete fatto, avete corso un pericolo!
Lo starnuto è una reazione naturale del corpo provocato dalla stimolazione o dall’irritazione delle terminazioni nervose della mucosa nasale, serve a liberare le vie aeree da particelle irritanti o eventuali corpi estranei, è un’azione di per sé difensiva e può essere provocata anche da allergie o influenze.
Nonostante talvolta possa sembrare sconveniente starnutire, risulta estremamente pericoloso e quindi sconsigliato bloccare un atto riflesso: quando tratteniamo uno starnuto, provochiamo un aumento della pressione nelle vie aeree da 5 a 20 volte in più di un normale starnuto lasciato libero, con il rischio di causare danni ai seni nasali, o di rompere i capillari negli occhi, di lesionare le orecchie, fino a conseguenze drammatiche come aneurisma cerebrale o perforazione della trachea, come è successo recentemente a un 30enne scozzese.
L’uomo, che è arrivato in ospedale con un buco nella trachea, ha spiegato che per evitare di chiudere gli occhi al sopraggiungere dello starnuto poiché era alla guida della sua auto, si è pizzicato il naso e ha chiuso la bocca, ma subito dopo ha accusato un forte dolore al collo che si presentava particolarmente gonfio.
Una radiografia d’urgenza ha rivelato un enfisema chirurgico, ovvero una particolare condizione in cui l’aria rimane intrappolata nei tessuti sotto la pelle; solo la TAC ha evidenziato un foro lungo 2 millimetri, largo 2 e profondo 5 millimetri nella trachea.
Il 30enne è stato quindi operato e monitorato per un paio di giorni, poi dimesso con una terapia di antibiotici (e il consiglio di non trattenere mai più uno starnuto).
Il suo rappresenta in verità il primo caso di perforazione tracheale spontanea provocata dal trattenere un “etciù”, ma perché rischiare?