I furbetti dei rifiuti le inventano tutte pur di sfuggire alle regole.
Lo dimostra quanto accaduto a Monreale, in provincia di Palermo, dove una persona per evitare di essere individuata mentre gettava rifiuti sul marciapiede, si era infilato un lenzuolo bianco stile fantasma.
Credendo di ingannare i sistemi di videosorveglianza del Comune, il fantasma della spazzatura usciva di casa, si infilava il lenzuolo e attraversava la strada per appoggiare i rifiuti vicino ad altri sul marciapiede opposto.
Le immagini non hanno permesso effettivamente di identificarlo, ma hanno consentito alla polizia municipale di ricostruire il suo percorso fino a casa, individuando così il suo indirizzo e la sua identità.
Il travestimento quindi non solo non è servito a evitargli un guaio, ma ne ha facilitato l’individuazione e ora il cittadino dovrà pagare anche la sanzione prevista dal regolamento comunale oltre alla denuncia.
“Ogni furbetto deve sapere che i comportamenti incivili non resteranno impuniti – dice sui social l’assessore all’igiene urbana Giulio Mannino – daremo la caccia a questi fantasmi che inquinano la nostra città e li porteremo alla luce”.
L’identità del fantasma in questione non è stata ovviamente rivelata, ma alcuni quotidiani locali la riconducono a quella di una donna di mezza età del quartiere.
