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Treviso, bar mette una tassa sulle bestemmie

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A proporla è un bar di Lutrano, frazione di Fontanelle, provincia di Treviso, e lo scopo è decisamente nobile.

Nella regione d’Italia dove la bestemmia è spesso un intercalare nei discorsi più animati, c’è chi ha deciso di mettere a valore questa caratteristica a favore dei più fragili.

Nel Bar Mexico ogni bestemmia pronunciata viene automaticamente tassata di 1 euro: inutile dire che nel giro di poche settimane, si è raccolta una somma che è stata interamente devoluta all’associazione locale La Fonte che si occupa del trasporto di malati oncologici e dell’assistenza agli anziani.

L’idea, spiegano le titolari del Bar Mexico, è nata dalla necessità di limitare un po’ il tipo di linguaggio all’interno del bar, che diventa particolarmente volgare e acceso durante le partite di calcio o le discussioni politiche, ma anche dal desiderio di fare del bene, devolvendo il ricavato della tassazione a chi ne ha più bisogno.

Ogni bestemmia viene tassata simbolicamente di un euro, da versare seduta stante alle titolari del bar, e l’iniziativa pare sia stata accolta favorevolmente non solo dai clienti, ma dalla comunità tutta.

Qualcuno – commenta Marta Vedovato, una delle titolari del Bar Mexico – infila l’euro nel barattolo preventivamente, conscio che durante la permanenza nel locale sicuramente si lascerà scappare una bestemmia”.

Quello che sta facendo il locale di Lutrano in realtà non è una novità, visto che qualche anno fa in un bar di Castello di Godego era stata adottata la stessa simpatica tassazione, con tariffe addirittura scontate per coloro che avevano la bestemmia in serie: tre imprecazioni al prezzo di 2,50 euro anziché i 3 previsti.

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