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Troppi ritocchini, il passaporto non funziona più

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Ashley Stobart, influencer di bellezza, ha raccontato di aver fatto ritoccare così tante volte il proprio volto, da non riuscire più a utilizzare il passaporto negli aeroporti.

Ai gate elettronici, spiega l’influencer, è stata spesso fermata per controlli di approfondimento perché la sua identità non è stata accertata: sul passaporto infatti la foto rimanda a un volto che ancora non presentava nuove sopracciglia, nuove labbra, un nuovo naso e nuovi zigomi.

Insomma, foto e persona fisica non corrispondono più.

Secondo le indicazioni ufficiali non è obbligatorio rifare il passaporto dopo interventi di chirurgia plastica, a meno che i cambiamenti non siano drastici.

Nel caso di Ashley le trasformazioni subite dal suo volto, tra occhi, naso e zona mandibolare, sono state tali da mandare in tilt anche il più avanzato software di riconoscimento facciale.

Quindi sì, in questa specifica situazione per l’influencer è meglio rifare tutti i documenti!

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