30 Ottobre 2026
Trova un fusto di birra di oltre 50 anni sul ghiacciaio e la beve
1978, un barile di birra cade da un elicottero durante una consegna in Alto Adige e resta per quasi 50 anni sotto al ghiaccio a tremila metri.
Fino a quando Daniel Oberlechner, 42enne appassionato di corsa in montagna, lo trova durante una delle sue escursioni.
Il fusto, sepolto dal ghiaccio per tutto quel tempo, è riemerso da un crepaccio nei pressi del rifugio Sasso Nero, sulle Alpi della Zillertal, dopo un temporale.
Oberlechner non ci ha pensato due volte, ha recuperato un carrello montacarichi e, superando un dislivello di quasi duemila metri, lo ha riportato a valle, un po’ ammaccato ma ancora integro.
Una volta arrivato alla sede dell’azienda Harpf dove lavora, decide di aprire il fusto e di assaggiare la birra: sorpresa, la birra era impeccabile, sapore e colore ambrato intatti, così come il grado di anidride carbonica.
Secondo Lukas Harpf, mastro birrario e titolare dell’azienda dove lavora Oberlechner, sono state proprio le basse temperature del ghiacciaio a conservare in maniera eccellente la birra.