27 Febbraio 2026
Uganda, scimpanzé positivi all’alcoltest
Scimmie brille nel parco nazionale di Kibale, Uganda, dove i ricercatori hanno raccolto 20 campioni di urine dei primati scoprendo che contenevano tracce di etanolo.
Aleksey Maro, studente laureato presso la University of California Berkeley, conferma che dalle analisi effettuate insieme alla studentessa ugandese Sharifa Namaganda, le urine degli scimpanzé contengono circa 14 grammi di alcol da fermentazione, vale a dire l’equivalente di due drink per gli esseri umani.
I primati tendono a urinare prima di lasciare il luogo dove hanno consumato il pasto e i prelievi sono stati effettuati in vari punti della foresta, dalle buche nel terreno ai tronchi d’albero sui quali le scimmie spesso si siedono a cavalcioni.
La spiegazione, secondo Maro, sta nel consumo di frutta molto matura e fermentata, alimento che costituisce la base della dieta di questi scimpanzé, come la mela stella, una varietà antica che cresce in zone temperate.
Ogni giorno si stima che gli scimpanzé consumino fino a 4,5 kg di frutta, spiegando così l’elevato contenuto di etanolo nelle urine.
La passione dei primati per la frutta fermentata del resto si perde nella notte dei tempi ed è all’origine della capacità di noi esseri umani di metabolizzare l’alcol (studio dell’Università britannica di St Andrews e del Darmouth College degli Stati Uniti)