10 Febbraio 2021
Un adolescente su cinque è sempre connesso
Numeri che crescono in funzione di pandemia e lockdown, ma che già prima del Covid destavano preoccupazione: nel 2020 si calcola che 6 giovani su 10 siano stati connessi in media tra le 5 e le 10 ore al giorno, mentre 1 su 5 ha dichiarato di essere sempre costantemente connesso.
Ed è così che l’uomo da “animale social” si sta trasformando molto velocemente in “animale connesso”, e la connessione, pandemia oppure no, va di pari passo con l’isolamento.
Non è più necessario muoversi dal divano o dalla camera da letto per scendere in cortile o raggiungere gli amici al parco: è molto più facile e comodo chattare o, peggio, rimanere a fare da spettatori della vita altrui.
Il fenomeno delle stories Instagram e FaceBook e dei video condivisi su TikTok, separa le persone tra coloro che guardano e coloro che invece quei contenuti li girano o ne sono protagonisti; il risultato è di avere per casa sempre più adolescenti connessi (ma disconnessi dalla realtà).
Il fenomeno non è estraneo agli adulti che, complice anche in questo caso lo smart working, navigano sul web per diletto con una media di 5 profili social diversi.