4 Maggio 2023
Un’intelligenza artificiale è meglio di 7800 dipendenti
A dirlo è la IBM, il noto colosso del mondo informatico che, proprio in occasione del primo maggio, giornata in cui in buona parte del mondo si festeggia la festa dei lavoratori, ha annunciato di aver bloccato le assunzioni.
Secondo il Ceo Arvind Krishna infatti il 30% dei ruoli di back office dell’azienda potrebbe essere sostituito, nel prossimo futuro, dall’intelligenza artificiale.
Si tratterebbe, nello specifico, di 7800 dipendenti spalmati su 5 anni: le assunzioni verranno ridotte e non saranno sostituite le figure che smetteranno di lavorare per l’azienda.
Come ha precisato il Ceo, non ci saranno licenziamenti, ma le attività di routine in IBM saranno automatizzate il più possibile.