27 Maggio 2021
Uomini sterili entro il 2060
Il countdown della razza umana sarebbe già iniziato, questo è quanto afferma l’epidemiologia Shanna Swan nel suo libro Countdown, dove raccoglie una serie di prove a supporto della tesi che il numero degli spermatozoi degli uomini occidentali sarebbe precipitato di oltre il 50% negli ultimi 40 anni.
E questo, secondo la sua teoria, vuol dire solo una cosa: che ci stiamo estinguendo.
Proiettando questo trend nel futuro, l’epidemiologa prevede che dal 2060 i maschi non avranno pressoché più capacità riproduttiva, decretando quindi la fine della specie umana.
Dal 1973 a oggi gli uomini avrebbero perso tra l’1 e il 2% dei loro spermatozoi ogni anno, a causa dell’inquinamento e dei prodotti chimici che interferiscono nella fase fetale dei soggetti maschili e che invadono l’ambiente.
A questo si aggiungono altri fattori che influenzano in negativo la capacità riproduttiva, come l’abuso di alcol, la sedentarietà, la dieta squilibrata, e l’aumento di sostanze chiamate perturbatori endocrini come gli ftalati, presenti negli alimenti, nelle bevande e nei prodotti per la cura del corpo oltre che nell’aria, che alterano lo sviluppo fetale, alimentando oltretutto il rischio di aborto.