Una donna nei giorni scorsi è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo aver sbattuto violentemente contro una porta a vetri di un negozio di abbigliamento intimo in via del Corso, angolo via Calzaiuoli, a Firenze.
Complice la fretta ma soprattutto una vetrata tirata a lucido, troppo trasparente ed evidentemente priva di adesivi che ne segnalavano la presenza, la donna ha picchiato la faccia così violentemente da riportare una frattura delle ossa nasali e altre lesioni.
Il giudice del tribunale fiorentino ha riconosciuto un concorso di colpa del 50% tra la sessantenne e la società proprietaria dell’attività commerciale.
Inizialmente la donna aveva chiesto 24mila euro di risarcimento dopo averne percepiti già 2400 dall’assicurazione, ma ora la somma complessiva ottenuta, secondo quanto riferito, ammonta a un totale di circa 5mila euro.
