Catherine King è una donna canadese che da ben 31 anni vive su un’isola. Cosa c’è di strano? Che quell’isola, prima di lei e di suo marito, non esisteva.
In una baia isolata e accessibile solo tramite un viaggio in barca di 10 miglia, Catherine e suo marito Wayne Adams (ora purtroppo defunto) hanno deciso di stabilire la loro dimora, costruendo con pazienza e molto amore una vera e propria isola galleggiante vicino alla riva, così da entrare a far parte della natura senza però intaccarla o danneggiarla.
I lavori della casa sono terminati nel 1992, ma nel corso degli anni la struttura dell’isola è cambiata progressivamente, come se fosse un naturale prolungamento della coppia: ampliamenti, serre, un pollaio, un sistema di purificazione e perfino una pista da ballo sono stati aggiunti per soddisfare via via le esigenze e i desideri.
Ora che Wayne è morto, Catherine non se l’è sentita di abbandonare quel luogo magico che li ha visti insieme felici. Attende paziente, abbracciata dai ricordi, di raggiungere di nuovo la sua anima gemella.
