22 Gennaio 2026
Youtuber afferma di aver crackato la Coca Cola
È stata custodita per 140 anni dall’azienda in una camera blindata e su di essa c’è il massimo riserbo, tanto che non si conosce nemmeno il nome degli unici due dipendenti a conoscenza degli ingredienti: stiamo parlando della ricetta della Coca Cola, la bevanda più imitata al mondo (senza successo).
Ma l’inespugnabilità di uno dei segreti più custoditi al mondo pare essere minacciata da Zach Armstrong, un chimico youtuber che, dopo un anno di tentativi, ha annunciato di aver ricostruito la ricetta segreta.
A suo dire la bevanda ottenuta ha un sapore assolutamente indistinguibile dall’originale, impresa, questa, fallita dai molti competitor che nei secoli hanno tentato di imitarla.
Armstrong, che ha utilizzato due spettrometri di massa per capire l’esatto contenuto di materie prime della Coca Cola, avrebbe ricostruito e replicato la ricetta moderna, quella utilizzata nei giorni nostri.
L’originale inventata dal farmacista John Pemberton nella metà dell’800 infatti, conteneva ingredienti diversi, e diversa sicuramente è stata la ricetta del 1891, quando l’imprenditore Candler compra la formula di Pemberton per modificarla, in previsione di fondare la Coca Cola Company.
I motivi dei cambiamenti degli ingredienti sono sicuramente l’esigenza di incontrare gusti moderni, soddisfare le normative di legge e ridurre i costi.
Ad esempio la ricetta moderna non contiene più le foglie di coca, sostituite da foglie di coca decocainizzate, e nemmeno le noci di cola, sostituite da fonti di caffeina più economiche.
Qualcuno ha già fatto notare che la ricetta ricavata dallo youtuber Armstrong non potrebbe essere una replica esatta di quella originale, visto che le foglie di coca decocainizzate non sono acquistabili.
In ogni caso questa pare sia una ricostruzione piuttosto fedele basata sul profilo chimico e aromatico della bevanda, ma soprattutto offrirebbe per la prima volta nella storia un’indicazione credibile degli ingredienti contenuti nel famigerato Merchandise 7X.
E qui si deve aprire una doverosa parentesi.
Il Merchandise 7X è una miscela di essenze di limone, lime, arancia, olio di tea tree (utilizzato per simulare la freschezza data dalle foglie di coca), cannella, cassia, noce moscata, coriandolo e altre piante aromatiche, che rappresenta l’unico passaggio segreto della ricetta, visto che gli altri ingredienti si possono tranquillamente leggere sull’etichetta.
Aggiungendo quindi al Merchandise 7X una base di aceto, glicerina, caffeina, acido fosforico, vaniglia, colorante caramello e tannini del vino (per replicare il sapore della coca), acqua e anidride carbonica, si otterrebbe una bevanda chimicamente e gustativamente indistinguibile dall’originale.
Almeno a detta di Armstrong e delle persone che si sono sottoposte a fare da cavia per la sua creazione.