22 Aprile 2015

Vi presento l'"Aerial Hoop" e le discipline aeree

Cerco di spiegarvi che cos'è e in cosa consiste questa disciplina, ancora sconosciuta ai piú.

Oggi vi parlo della mia passione. Nata per caso e cresciuta lentamente giorno dopo giorno. Allenamento dopo allenamento.
Oggi vi parlo dell' "Aerial Hoop"!
Cerco di spiegarvi che cos'è e in cosa consiste questa disciplina, ancora sconosciuta ai piú.

L'aerial Hoop, attrezzo chiamato anche Cerchio Aereo o Lyra o Aerial Ring o Cerceau, in francese, è un grande cerchio ( il mio é di 95 centimetri di diametro) appeso al soffitto per mezzo di corde e moschettoni.
Assomiglia ad un hula hoop ma é molto più pesante.
Al suo interno, gli atleti, o meglio, gli "aerialist", eseguono performance acrobatiche spesso difficili e pericolose.
Eh sì, a loro capita sovente di ritrovarsi appesi al cerchio per i piedi, sottosopra, e di oscillare, se non addirittura roteare velocemente nell'aria a svariati metri di altezza senza alcuna protezione!
E' sufficiente guardare qualche esibizione delle aerialist del "Cirque du soleil" su YouTube per rendersene immediatamente conto... e rimanere a bocca aperta!

É inutile che io vi dica che NON sono neanche lontanamente al loro livello né ci arriverò mai probabilmente, avendo iniziato loro da piccolissime (e si sa che il modo migliore per diventare bravi in qualsiasi disciplina é cominciare presto) però vado avanti ugualmente, fiera di me ed emozionata per ogni mio piccolo, quasi impercettibile miglioramento.

L'amore per il cerchio aereo é nato per caso, come dicevo, durante una lezione di prova in una palestra della mia cittá in cui si impara principalmente la Pole dance (di cui parleremo presto in questo spazio) e il merito va alla mia super insegnante, nonché campionessa italiana di pole dance di coppia: Manuela Badessi.
Già perché senza un bravo maestro non ci sarebbe un allievo appassionato!
E Manuela la passione per le discipline aeree (Pole dance, Aerial Hoop, Aerial Silk, Trapezio e Antigravity Yoga) ce l'ha da oltre tre anni.
É diventata in breve tempo una professionista, una campionessa e una brava insegnante.
Non senza sacrifici, però...

Manuela, quanto ti alleni?
"2 volte a settimana per 3 o 4 ore. Non ho tempo di fare di più poiché insegno quasi tutti i giorni diverse discipline per circa 3 ore.
Insegnare, comunque, significa essere costantemente in allenamento!"

Prima di iniziare a dedicarti alle discipline aeree, che sport praticavi?
"Equitazione."

Sono un po' perplessa e dico:
"Non posso crederci, Manu! Questa non é una risposta accettabile da noi comuni mortali! Sei così brava che mi aspettavo avessi fatto danza o ginnastica artistica..."

Manuela sorride, dicendo: "No, davvero, facevo solo equitazione! Per molto tempo non ho addirittura praticato nessuno sport.
Sono andata in palestra per un certo periodo facendo pesistica leggera ma quando ho iniziato la pole dance e le altre discipline aeree non avevo alcuna preparazione atletica!"

Quando si dice "c'è chi può e chi non può"!

In cosa consiste il tuo allenamento? Cioè, oltre alle esercitazioni al palo e al cerchio, che fai?
"Almeno un quarto d'ora di corsa per scaldare le articolazioni e tanto stretching."

Le discipline aeree sono per tutti? Sono adatte anche agli uomini?
"Certo, anzi ben vengano gli uomini! Ce ne sono così pochi nel nostro ambiente!
E dire che sono più bravi delle donne solitamente: più forti, più agili e con fisici pazzeschi. Consiglio solo a chi ha problemi di schiena o braccia poco sviluppate un po' di prudenza.
Allenamenti graduali senza strafare e massimo due lezioni alla settimana".

Quale parte del corpo si sviluppa di più praticando le discipline aeree?
"braccia e addominali"

Hai un fisico pazzesco: addominali scolpiti, braccia muscolose, gambe affusolate e toniche e sedere sodo e all'insù.
Merito delle discipline aeree o fai anche altri sport?
"Faccio AcroYoga, molto importante per la tenuta, l'equilibrio, la coordinazione e per allungare la colonna e liberare le articolazioni dalle tensioni".

Quanto é importante "crederci" oltre che applicarsi?
"E' fondamentale. Io dico sempre che se alla prima lezione di Pole dance o cerchio aereo andrai via col sorriso, diventerai brava. Altrimenti... si, magari, proseguirai e migliorerai ma non diventerai mai una fuoriclasse!".

Sei sempre in giro per gare, allenamenti, workshop... quali sono i tuoi prossimi impegni?
Se non sbaglio, c'è anche la tv...
"Eh già..., non sto mai ferma! Il 16 e 17 maggio sarò ai Campionati nazionali di Pole dance. Gareggerò per confermare il mio titolo di Campionessa italiana di Pole dance di coppia con la mia compagna: Erika Lombardelli.
E poi spesso mi potete vedere a "Detto Fatto" su Rai due, il programma di Caterina Balivo, dove insegno la Pole dance.
Tra poche settimane, inoltre, terró un workshop di AcroYoga e uno di preparazione alle gare, dedicato alle pole dancer che vogliono iniziare le competizioni".

Sembra incredibile che tu sia diventata una campionessa in così poco tempo... Svelaci il tuo segreto. Sei tu Wonder Woman?
"No, non sono Wonder Woman!" 

Sorride e aggiunge: "Sono solo mossa da tanta passione! E poi sono caparbia. Provo e riprovo anche 4 ore di seguito finché non raggiungo gli obiettivi che mi sono prefissata!"

Di me... che ne pensi? :-))))
"Hai iniziato piano piano e con poca convinzione.
Quando, peró, hai cominciato a credere in te stessa, nelle tue capacità e a divertirti, sei migliorata moltissimo!"

Grazie a Manuela e in bocca al lupo!
Continueremo a seguire i suoi progressi e i suoi successi sulla sua pagina fb ufficiale, che condivide con Erika Lombardelli:

facebook.com/Manuela BadessiErika Lombardelli


E, intanto, io continuo i miei duri allenamenti... provando a sorridere.

:-)))

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Ylenia I love you

Ylenia I love you

La passione per la radio é iniziata presto: a sette anni già prestavo la mia voce in diversi spot pubblicitari e telefonavo tutti i giorni al centralino di una piccola emittente locale milanese per partecipare ai loro giochi in diretta.
Avevo un solo obiettivo: registrarmi e riascoltare la mia voce in onda!

Da adolescente mi appostavo sotto la sede di un noto network, come una stalker, con la speranza di conoscere i miei dj preferiti e visitare gli studi.
Volevo sapere tutto sulla radio!
Ripetevo ed interpretavo con enfasi tutto quello che leggevo.. anche le etichette sul retro del flacone dello shampoo.

Il mio destino era già scritto?
Può darsi.. O forse, più semplicemente, idee chiare da sempre, ambizione, preparazione, vocazione e un po' di fortuna.

Ho due cani, un grosso armadio pieno di vestiti, che conservo dagli anni novanta, un grande cerchio appeso al soffitto in soggiorno (poi vi dirò a cosa mi serve) e tante idee in testa...

Sempre alla ricerca di novità, passo ancora del tempo a ripetere ed interpretare con enfasi le cose che leggo...

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