Secondo l’ultimo report di Tinder, quasi la metà dei single si lascia guidare dalla Friendfluence: la tendenza a coinvolgere attivamente la propria cerchia sociale nella scelta e frequentazione del partner.
@caijud0 #friendship #friendinfluence ♬ Butterflies – Kacey Musgraves
Che cos’è la “Friendfluence” e perché piace alla Gen Z
Non è solo un parere sulla chat di gruppo. Come spiega Devyn Simone, esperta di relazioni di Tinder, la Gen Z sta trasformando il romanticismo in un’esperienza di comunità: “Le relazioni sono pensate per vivere all’interno di veri contesti sociali, non solo in una sorta di pentola a pressione a due. Uscire con qualcuno non è più una missione in solitaria. È uno sport di squadra”.
Il boom dei Double Date: perché uscire in coppia conviene
Il fenomeno è esploso grazie a DatingTok e alla voglia di connessioni reali. I dati di Tinder dimostrano che la funzione Double Date è utilizzata per il 90% dagli under 30. Le donne, in particolare, preferiscono di gran lunga il match con una coppia rispetto al profilo singolo, perché riduce la pressione: “Uscire con qualcuno è semplicemente più divertente e molto meno intimidatorio quando gli amici fanno parte dell’esperienza”, afferma l’esperta. “Toglie la pressione di dover ‘performare’”.
Come gli amici scovano le Red Flag
Portare un potenziale partner tra i propri amici serve a individuare subito le red flag. Se il match non supera il test della compagnia, la storia finisce prima di iniziare. La stessa Simone è categorica: “Se qualcuno non riesce a stare con i tuoi amici, o almeno a superare il vibe check della chat di gruppo, di solito ti dice già tutto quello che devi sapere”.
(Credits ph: Getty Images)
