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22simba e Guè: testo e significato del nuovo singolo “Arricchiti”

Il brano di 22simba con Guè che anticipa il nuovo album Miria in uscita nel 2026

Two men pose for a photo on a terrace with a lake and mountains in the background, one in a black shirt and the other in a beige jacket showing a raised fist.

12 Giugno 2026

Il giovane rapper 22simba unisce le forze con un pilastro del rap italiano, Guè, per lanciare il suo nuovo singolo intitolato Arricchiti.

 

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Andrea Meazza (questo il vero nome di 22simba), cresciuto a Saronno, è uno dei nomi più freschi e seguiti della nuova scena musicale, soprattutto dopo aver collaborato in passato con Marracash

Questo brano è molto importante perché apre ufficialmente la strada a Miria, il suo prossimo album di inediti in arrivo in questo 2026. Con questa traccia, il giovane artista e il “King” di Milano mettono da parte le solite rime di autocelebrazione per regalare al pubblico un pezzo molto più personale e profondo.

 

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Il significato di “Arricchiti”

I soldi e il successo non comprano la felicità, specialmente se si arriva da una realtà povera o normale.

L’espressione “poveri arricchiti” descrive proprio chi, dopo aver cercato i contanti per tutta la vita, si ritrova improvvisamente ricco ma con gli stessi vuoti dentro. Nella canzone si parla di comprare vestiti costosi nelle boutique, bere champagne e guidare macchine di lusso. Eppure, tutto questo materiale ha un sapore amaro. 

22simba e Guè spiegano che la ricchezza improvvisa porta con sé paranoie, solitudine e falsi amici che diventano solo “numeri sul telefono”. Alla fine, i due artisti confessano che si stava quasi meglio quando si era più poveri ma più veri, ricordando con nostalgia i tempi in cui si “vestivano tarocchi”.

 

Il testo

Oh, ve lo dico, raga, eh
Stiamo per cambiare l’ordine del gioco
Yea, yea, yea, yea

Yea, yea, yea, yea, yea, yea, yea
Yea, yea, yea, yea, yea, yea, yea
Yea, yea, yea, yea, yea, ah, ah

 

Ho girato tutte le boutique
Ho comprato un botto di vestiti
Perché, frate, mica siamo ricchi
Siamo solo poveri arricchiti

Quindi voglio quel monogram lì, eh
Ca’ Del Bosco, lo offro ai miei amici
Non ci vado mai più da Céline
Mi viziano poco

Io non spendo poco, Dio buono, che odio
Chicco, son stipendi che spendo per polo
Cazzo sono diventato di nuovo?
Avevo promesso di restare sobrio

 

Sì, invece non proprio
Si alternan per gioco personalità
L’affetto, anche poco, ma quanto ti dà
Perché non lo voglio accettare, restare più calmo

Scogli sul mare, un bicchiere nel palmo
Rosso, no bianco
Mica io bevo in base a cosa mangio
Non posso avere quel palato fine

Se principalmente ci fumo soltanto
Ieri ho beccato il mio ex compagno di banco
Voleva dire “stai spaccando”
Anche non ci stesse guadagnando

Dovrei fermarmi nell’attimo e dire “andrà tutto bene, se alla fine”
Casa nuova, cani in casa, tipa fine
Soldi più soldi più soldi confermano
Non bastano a farti felice

E c’ho sbatti
Io che ho inseguito soltanto i contanti
Quindi che famo?

 

Rigiriamo tutte le boutique
Ricompriamo un botto di vestiti
Perché, frate, mica siamo ricchi
Siamo solo poveri arricchiti

Quindi voglio quel monogram lì, sì
Ca’ Del Bosco, lo offro ai miei amici
Non ci vado mai più da Céline
Mi viziano poco, fanculo Céline

 

Modella gostosa, bottiglia costosa
Ma il sapore è amaro, sa di nostalgia
Di morale e di innocenza persa via
Valuto l’acquisto di una continental

Lei sorride come chi non si accontenta
La superficialità degli arricchiti
Vita troppo vera che non c’è su Wiki
La macchina romba, ma il cuore va in retro

Sto in paranoia che guardo nel vetro dietro
“Forse l’ho persa per sempre?”, chiedo
Non c’è risposta, c’è solo il mio ego, prego
Rollie che brilla, riflette le crepe negli occhi

Che poi sono quelle dell’anima
Meglio quando vestivamo tarocchi

 

Questi amici non lo sono mica
Sono solo numeri in rubrica
Cerco una via d’uscita
E che Dio mi benedica

 

Rigiriamo tutte le boutique
Ricompriamo un botto di vestiti
Perché, frate, mica siamo ricchi
Siamo solo poveri arricchiti

Quindi voglio quel monogram lì, sì
Ca’ Del Bosco, lo offro ai miei amici
Non ci vado mai più da Céline
Mi viziano poco, fanculo Céline

Rigiriamo tutte le boutique
Ricompriamo un botto di vestiti
Perché, frate, mica siamo ricchi
Siamo solo poveri arricchiti

Quindi voglio quel monogram lì, sì
Ca’ Del Bosco, lo offro ai miei amici
Non ci vado mai più da Céline
Mi viziano poco, fanculo Céline

 

 

(Credits: YouTube @22simba)