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Lo sceicco Al Habtoor rifiuta di sottoporsi all’esame del DNA

La mamma è convinta che si tratti del suo Mauro Romano e forse accetterà di incontrarla

29 Aprile 2021

L’emiro non ne vuole sapere di sottoporsi all’esame del DNA per placare le richieste della mamma di Mauro Romano, bimbo scomparso nel 1977 da Lecce. A comunicare il rifiuto è stato l’avvocato dello sceicco, in contatto con la famiglia di Mauro. Proprio grazie all’avvocato però sarà probabilmente possibile fissare un incontro privato tra i genitori dello scomparso e l’emiro, l’intenzione di Al Habtoor è chiara però: smentire una volta per tutti i sospetti della mamma che lui sia loro Mauro Romano. Mamma Bianca è convinta che si tratti di suo figlio e guardando alcune foto ha dichiarato: “È lui, è Mauro. Quella cicatrice sulla mano è uguale a quella di mio figlio”, riferendosi a un segno che anche suo figlio si era fatto bruciandosi con il ferro da stiro.

Nel frattempo proseguono le indagini ufficiali sulla scomparsa del piccolo che oggi, fosse vivo, avrebbe 50 anni. Si va verso un nulla di fatto anche per quanto riguarda il filone di indagini che riconducevano a un tale Vittorio Romanelli, all’epoca barbiere locale. Nelle scorse ore è stata richiesta l’archiviazione dopo la conclusione delle indagini, seppur l’uomo abbia dato testimonianze confuse e lacunose, non ci sarebbero gli estremi per proseguire in tribunale. 

Alla notizia Bianca Colaianni ha reagito con un misto di disperazione e rassegnazione: “A che è servito tutto questo? Mi ero illusa che si potesse arrivare a una svolta, ma quando ci si trova con le spalle al muro, è meglio smettere. Se la Procura dice che non ci sono elementi, bisogna farsene una ragione”.