Si presenta in palestra con il green pass di un altro, ma il titolare lo riconosce
Il giovane furbetto rischia 1000 euro di multa per il tentato inganno
12 Agosto 2021
Ci stiamo lentamente abituando al green pass per recarci al ristorante o ad esempio in palestra, ma non tutti si sono arresi a questa nuova regola; c’è chi tenta di fare il furbo. Difficilmente i gestori insieme al QR code si prendono la briga di controllare anche i documenti dell’intestatario del green pass. Così un ragazzo di 20 anni a Milano ha provato a entrare in una palestra in zona Porta Romana con il green pass che però era collegato al nome di un altro.
Il titolare conosceva infatti il ragazzo e si è accorto che i dati del certificato mostrato all’ingresso non coincidevano con i suoi; invece di scusarsi e andarsene il ragazzo si è scaldato, diventando aggressivo, a quel punto il titolare ha chiamato le forze dell’ordine. Anche in presenza degli agenti il ragazzo ha continuato a inveire contro le nuove norme del DPCM in materia green pass, e difendendo la sua posizione di no vax. La polizia ha accertato che il green pass non era il suo e sono in corso gli accertamenti per capire se si tratti di un green pass falso oppure di quello di un amico o famigliare. In ogni caso, il giovane rischia una multa che va dai 400 ai 1000 euro. Forse era meglio rinunciare alla palestra!