Justin Bieber, il manager: “Temevo che potesse morire”
Scooter Braun, manager del cantante canadese, ha fatto sapere che ha temuto per la vita del suo protegè
29 Dicembre 2015
Justin Bieber, il manager: “Temevo che potesse morire”. Il cantante di “Baby” ha avuto molti problemi tra il 2013 e il 2014, sia con la legge che con Selena Gomez. Adesso, con il suo nuovo album “Purpose”, il cantante canadese sembra che abbia ritrovato la retta via e quella delle posizioni più alte nelle classifiche, ma secondo Scooter Braun, il cantante 21enne non avrebbe dovuto esibirsi per un po’. Ha spiegato al New York Times, poco dopo che Justin Bieber pubblicasse “Journals”: “Non volevo che lavorasse. Lui voleva andare in tour, ma io pensavo che se l’avesse fatto sarebbe potuto morire. Le persone esterne non sanno quello che è successo. E’ stato molto peggio di quanto non si creda. Quando sarà pronto lo dirà lui stesso ai suoi fan. E’ difficile vedere una persona a cui vuoi bene cadere a pezzi e sono molto felice che sia finita”.
Cambiamento. Il 2015 invece è stato un anno proficuo per il cantante di “What Do You Mean” e sebbene molti pensano ancora che il cantante canadese non sia pronto per ritornare alla grande, il suo manager ha dato conferma del cambiamento avvenuto nel ragazzo. Ha detto: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro… ma è stata dura. Per un anno e mezzo è stata la cosa più difficile del mondo. Ma è cambiato, si è impegnato e sono contento che sia successo. E’ diventato più maturo e mi ha detto che aveva bisogno di un forte cambiamento”.