Vai al contenuto
Home » Articoli » Music biz » Jay-Z riscopre l’emozione del live

Jay-Z riscopre l’emozione del live

Il rapper debutta col suo "Magna Carter World Tour" e ribadisce il suo amore per il live. Energia e un palco minimale per una serata da incorniciare

2 Dicembre 2013

Poliedrico Jay-Z. Ha assunto una miriade di volti Jay-Z da quando circa vent’anni fa ha fatto il suo esordio nel mondo della musica. Stilista, scrittore, imprenditore, produttore, manager e titolare di etichette discografiche, solo per dirne alcune, ma, come egli stesso ha detto durante la serata d’apertura del "Magna Carter World Tour": "Non mi abituerò mai a questo" riferendosi al piacere del live.
 
Passione live. Shawn Carter davanti alla folla di St. Paul, cappellino dei Brooklyn Nets in testa e catene d’oro scintillanti d’ordinanza, dopo quasi due ore di un concerto energetico all’Xcel Energy Center, ha così ribadito la sua passione per le emozioni derivanti dallo stare innanzi a un pubblico.
 
Il ritorno al tour. Jay Z, che dai palchi non s’è mai allontanato, viste le collaborazioni con Kanye West e Justin Timberlake tra gli altri, ha però interrotto un digiuno che durava da 4 anni in un tour vero e proprio. Intorno a lui un palcoscenico minimale ma con luci al neon e schermi enormi con le immagini di videosorveglianza, droni ed esplosioni a scorrervi.
 
Il rapper.
Ed il primo live del Tour è stato in fondo anche il momento ideale per ribadire con semplicità che Jay Z, nonostante le sue molte iniziative imprenditoriali e la sua indole nel ramo del business, deve la sua fama non tanto ai paparazzi quanto alle sue qualità di MC che lo hanno reso grande e, ancora oggi, lo collocano tra i più apprezzati rapper del mondo.