Arriva Justin Bieber e l’hotel prepara un contratto
Un albergo neozelandese ha preteso la firma di un accordo con alcune regole comportamentali da parte del cantante canadese
26 Novembre 2013
Albergo preoccupato. Le voci sui comportamenti non proprio ineccepibili di Justin Bieber in albergo sono arrivate anche in Nuova Zelanda e così una struttura che ha ospitato il 19enne cantante gli ha chiesto di firmare un contratto contenente alcune regole comportamentali. L’autore di "Boyfriend" ha siglato un accordo che prevedeva il divieto di portare ragazze nella sua suite da 1000 dollari a notte e il rispetto di alcune zone per invitare a pranzo o a cena i suoi ospiti. Tutto questo per evitare problemi durante il suo soggiorno al Langham Hotel di Auckland.
Le regole. Una fonte ha rivelato al Daily Star che se "Justin non avesse rispettato le regole che gli erano state imposte sarebbe stato immediatamente allontanato dall’albergo. All’hotel non interessava molto che si trattasse di un cantante di fama internazionale, il suo management è stato praticamente costretto a firmare l’accordo che includeva una lunga lista di richieste e che di fatto gli impediva di dare feste e disturbare gli altri ospiti". L’albergo ha chiesto l’accordo dopo quello che è accaduto in Brasile, dove Justin ha ospitato delle escort nella sua camera e dove ha rischiato l’arresto per aver "ridipinto" una parte dall’edificio con un discutibile graffito. Il cantante ha dovuto accettare giocoforza le regole. "Ad Auckland non c’erano molti posti in cui potesse stare e che gli garantissero la sicurezza necessaria. Così ha dovuto per forza firmare quell’accordo".