1 Marzo 2023
Non cercate quella parola su Google
Tutti abbiamo fatto ricerche su Google, ma attenti, perché chi ha molta esperienza, ha analizzato le parole che non vi restituiranno risultati accettabili.
Uno dei più grandi rimpianti è di chi, facendo ricerche mediche, non resiste ad aprire la sezione immagini. È il caso di un utente che cercava in inglese larva della bocca (mouth larva). Disgusto e sgomento ha detto solo:- non sono riuscito a chiudere in tempo la finestra.
Un’altra ricerca che porta risultati agghiaccianti è “degloving” cioè “una lesione traumatica che si traduce in strati superiori di pelle e tessuto strappati dal muscolo sottostante, dal tessuto connettivo o dall’osso”.
Quindi, avete appena googlato quella parola vero? Vi avevamo avvertiti…
Un altro consiglio è quello di non fare ricerche scrivendo i sintomi che vi attanagliano, magari per un semplice raffreddore, vi porterebbe a uno stato di ipocondria irrisolvibile: insomma, dati i sintomi, vi appariranno pseudo diagnosi più o meno letali.
Sconsigliata anche la ricerca di “placca dentale”, sicuramente vietata prima dei pasti, e vietato anche cercare Calculus Bridge, pensando di avere una lacuna in matematica, vi assicuriamo che non è un’addizione.
Ops, state già cercando, vero?