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Auguri a Madonna: la Regina del Pop compie 59 anni!

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16 Agosto 2017

Il 16 agosto, ogni anno, è una data fondamentale da segnare sul calendario per gli appassionati del Pop: il compleanno della Regina. Quest’anno Madonna spegne 59 candeline, e alla sua festa ci sarà una bellissima novità, quella che per lei ha reso il 2017 un anno magico. Sono entrate nella sua famiglia le sue due nuove figlie adottive, le gemelline Stelle ed Esther, di quattro anni, nate in Malawi. La sua famiglia, insomma, continua ad allargarsi, ora i figli della Regina sono sei. Nelle ultime settimane, i suoi account social sono stati invasi dalla gioia del loro arrivo nella grande casa di New York.

Madonna Louise Veronica Ciccone è nata il 16 agosto del 1958, in Michigan. Non aveva ancora compiuto vent’anni quando si trasferì a New York. Sognava una carriera da ballerina, aveva 35 dollari nel portafogli, non aveva mai preso un aereo o un taxi in vita sua. Ha ottenuto molto, molto più di questo: lo scettro di Queen of Pop che in tante hanno provato a portarle via. Ma a 59 anni non c’è ancora nessuno come lei. I primi anni a New York furono complicati, ma nel 1982 uscì il suo primo singolo, “Everybody, seguito da “Burning Up“, e tutto cambiò. Le discoteche degli anni ’80 furono subito sue, il suo stile cominciò a essere studiato e imitato.

Poi, nel 1984, esce “Like a Virgin e per la prima volta lo scettro è davvero suo: non lo lascerà mai più. È il suo primo album a essere al numero uno della classifica di Billboard, il singolo “Like a Virgin” è in testa per sei settimane consecutive. Le organizzazioni religiose cominciano ad attaccarla per i contenuti espliciti delle sue canzoni, il mito comincia a crescere, quell’anno si esibisce agli MTV VMA vestita da sposa con i guanti bianchi. Poco dopo arrivano altre due tappe: “Material Girl” e l’incontro con Sean Penn, che sposa nel 1985, sono la coppia più bella degli anni ’80, a lui dedica il suo terzo album, “True Blue“, con “Papa Don’t Preach” e “La Isla Bonita“.

Prima della fine degli anni ’80, l’amore con Sean Penn è già finito, in compenso lei spinge sempre più in là le sue provocazioni. Il 1989 è l’anno di “Like a Prayer, così pieno di simboli blasfemi che si muove anche il Vaticano per criticarla. Ormai ogni cosa che fa, dice o indossa ha un’eco pazzesca. Per MTV e Billboard è semplicemente “l’artista del decennio”. E gli anni ’90 non la rallentano: recita in “Dick Tracy” con Warren Beatty, esce la sua prima antologia, col video di “Justify My Love” comincia a esplorare il BDSM e il bondage, così come farà nel film del 1993 “Body of Evidence“. Macina amori e successi e trova sempre il modo di rinnovare la sua immagine. Il successo che ha come protagonista di Evita è clamoroso, così come quello della canzone “Don’t Cry of me Argentina“. E l’incredibile successo di “Ray of Light” (1998), prodotto da William Orbit, dimostra anche la sua capacità di stare al passo con i tempi e i suoni del momento. Viene definito uno dei “capolavori pop degli anni 90”, da Slant, e hanno semplicemente ragione. Nel 1998 c’è anche il suo secondo matrimonio: sposa il regista inglese Guy Ritchie.

Se negli anni ’80 e ’90 Madonna ha creato il suo mito, negli anni 2000 e ’10 non fa che consolidarlo. Ogni album è significativo, aggiunge un tassello alla sua carriera. Il nostalgico “American Life“, la dance di “Confessions on a Dancefloor“, “Hard Candy“, per il quale collabora con nomi come Justin Timberlake, Timbaland e Pharrell Williams, i recenti “MDNA” e “Rebel Heart“. Profetico il titolo dell’ultimo, cuore ribelle, anima che Madonna ha sempre avuto e che di recente ha diretto in modo più deciso verso la politica. Nel 2016 Trump viene eletto presidente e Madonna è tra le star più agguerrite nel criticarlo: “Vorrei far saltare in aria la Casa Bianca“, dirà a un certo punto durante una manifestazione a Washington. Poi l’arrivo delle bambine. Ora Madonna non ha occhi che per loro e sicuramente spegnerà insieme a loro le candeline, 59, su una vita e una carriera incredibili.