I consigli di Roger Federer a chi vuole diventare tennista
Il campione ha anche parlato del talento emergente Henry Bernet
23 Dicembre 2025
Roger Federer, icona del tennis mondiale e recordman di successi a Wimbledon, continua a ispirare giovani atleti anche dopo il ritiro. In Svizzera, presso l’High Performance Tennis Center di Bienne, lo stesso luogo dove ha iniziato la sua carriera, Federer ha condiviso esperienze, aneddoti e tre consigli fondamentali per chi sogna di diventare un giocatore professionista. Questi suggerimenti, secondo lui, non valgono solo nello sport, ma possono essere applicati a molti ambiti della vita.
Ascoltare attentamente
Il primo consiglio di Federer è quello di ascoltare attentamente. Secondo il campione, comprendere le indicazioni degli allenatori, osservare i compagni e studiare il proprio gioco sono passi essenziali per crescere. L’attenzione ai dettagli permette di evitare errori ripetitivi e di affinare la tecnica, sia sul campo che fuori. Federer sottolinea come questa abilità sia stata determinante durante gli anni in cui ha gareggiato ai massimi livelli.
Allenarsi duramente
Il secondo consiglio riguarda l’allenamento costante e rigoroso. Federer racconta che il suo successo non è frutto solo di talento, ma anche di disciplina e impegno quotidiano. Ogni sessione in campo è stata studiata con precisione, unendo esercizi tecnici e fisici, preparazione mentale e strategie di gara. Lavorare sodo, secondo lui, è il segreto per affrontare le sfide dello sport professionistico e per costruire una carriera solida.
Essere curiosi
Il terzo consiglio, forse il più originale, riguarda la curiosità. Federer spiega: “La curiosità è stata fondamentale per me: ho sempre cercato di capire il perché delle cose, del tennis, dell’allenamento, di ciò che accadeva attorno questo sport. Non ho mai accettato le cose senza prima chiedere”. Questa attitudine lo ha aiutato a sperimentare nuove tecniche, capire gli avversari e migliorare continuamente, trasformando l’apprendimento in una costante scoperta.
Trovare la propria identità
Federer invita i giovani a concentrarsi su se stessi più che sugli altri. Commentando il talento emergente Henry Bernet, vincitore degli Australian Open juniores, dichiara: “Non mi piace per niente sentir parlare del nuovo Roger Federer. Nessuno dovrebbe essere il prossimo. Ogni tennista ha la sua identità, il suo gioco, il suo stile, la sua famiglia: questo è ciò che conta. Essere paragonati a qualcun altro può essere giusto, ma ognuno deve scrivere la propria storia”.