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Verifica età siti adulti: multe e blocchi per i non a norma

Non basta più un clic per dichiararsi maggiorenni: i siti che non si adeguano ai nuovi standard di sicurezza rischiano multe e l'oscuramento in Italia

4 Febbraio 2026

In Italia, l’accesso ai siti per adulti sta cambiando, ma la resistenza dei colossi del settore è ancora alta.

 

Solo 9 siti su 48 sono in regola

Secondo gli ultimi monitoraggi dell’Agcom, su una lista di 48 siti, solo 9 sono attualmente in regola con il Decreto Caivano. 

Mentre alcuni portali come OnlyFans e Chaturbate hanno introdotto sistemi di age verification certificati, i giganti del gruppo Aylo – PornHub, YouPorn e RedTube – rimangono nel mirino dell’Autorità.

Aylo ha contestato le linee guida dell’Autorità, sostenendo che il sistema proposto “non garantisce la privacy degli utenti” e “non serve davvero a proteggere i minori”.

 

Cosa rischiano i siti non a norma

Per le piattaforme che non si adegueranno o che non rientreranno nelle tutele giudiziarie, la procedura prevede: 

  • Adeguamento alle disposizioni: obbligo di regolarizzarsi entro 20 giorni dal 1 febbraio 2026
  • Sanzioni: multe fino a 250.000 euro
  • Blocco dei siti: richiesta di oscuramento del sito in Italia.

Il Garante punta comunque a eliminare la semplice “autocertificazione” (il classico clic su “Ho 18 anni”) in favore di sistemi di autenticazione terzi e anonimi.

 

(Credits: Getty Images)