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“Vacci piano”, il nuovo singolo di Emma e Rkomi: testo e significato

Testo e significato del nuovo brano di Emma e Rkomi: la loro prima volta insieme per raccontare la fine di un amore

12 Marzo 2026

Emma e Rkomi si uniscono per la prima volta in Vacci piano, il nuovo singolo fuori da venerdì 13 marzo.

 

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È un incontro tra due stili diversi, ma due voci non così distanti: la forza di Emma e il modo di scrivere di Rkomi. Insieme raccontano una storia in cui molti possono rispecchiarsi.

 

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Il significato di “Vacci Piano”

Un duetto, un dialogo che si alterna per raccontare una storia d’amore forse finita davvero. “Vacci piano” è una richiesta: quella di non farsi troppo male mentre ci si allontana.

 

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Il testo parla di notti passate a urlare, di promesse non mantenute e della nostalgia che resta anche quando ci si sente ormai estranei.

È il racconto di quanto sia complicato, e a tratti strano, smettere di amarsi.

Il testo di “Vacci Piano” di Emma e Rkomi

Scusa se ancora ti chiamo

Sono polvere da sparo

Volevo solo litigare

Volevo solo un po’ di te

Per dirti quelle cose poco serie

Per farti ridere di me

 

Perché dire di no

è una cosa che non so fare

Ma se mi chiedi di dirti basta

Almeno dopo non tornare

 

Stammi lontano

Parlami piano

Quante parole

Non ci capiamo

C’è un manicomio di promesse sopra il tavolo

E poi c’è un angolo di cose che non dirò mai

 

Oh vacci piano (o vacci piano)

Ti sembra il caso (ti sembra il caso)

Svegliamo tutti stanotte mentre ci urliamo

E poi ti odio, mi fa strano

Non doveva, non doveva andar così

 

Ma quante crisi in un solo ombelico

Te lo dico da amico

Amo il cinema anch’io ma non sono bravissimo

Non facciamo capricci

Piangevo a comando soltanto da piccolo

Son cresciuto carnivoro

Ed ora quel male è diventato un virus

Sto parlando con Dio

Alza quella testa

Dalla tesi

Dal lavoro che ti porti in giro

Oggi prenditelo un giorno libero

Un brava ogni tanto puoi dirtelo

Cosa mi piace di te

Che mi fa incazzare e fumar sigarette

Dimmi cosa ti prende

 

Perché dire di no

è una cosa che non so fare

Ma se mi chiedi se passa,

Mi ammazzo lo sai

Per te potrei tornare

 

Stammi lontano (stammi lontano)

Parlami piano (parlami piano)

Quante parole, non ci capiamo

C’è un manicomio di promesse sopra il tavolo

E poi c’è un angolo di cose che non dirò mai

 

Oh vacci piano

Ti sembra il caso

Svegliamo tutti stanotte mentre ci urliamo

E poi ti odio, mi fa strano

Non doveva, non doveva andar così

 

Se penso alle notti da panico

Un disastro, complicato

Se ci penso nemmeno mi agito

Sei cambiato, rovinato

 

Come puoi essere ciò che non sei?

Come noi, come due estranei nei mezzi

Ti sei allontanata

Io non ho imparato

Non doveva andar così

 

Parlami piano

Non ci capiamo mai

 

Vacci piano

Ti sembra il caso

Svegliamo tutti stanotte mentre ci urliamo

E poi ti odio, mi fa strano

Non doveva, non doveva andar così

 

 

 

 

(Credits: Instagram @rkomi e @real_brown)