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Follettina Creation debutta in libreria con l’AI (ma scoppia subito la bufera)

La celebre ex star di YouTube pubblica il suo primo romanzo "Una Promessa d'Amore", ma finisce subito al centro delle polemiche

31 Agosto 2026

di Andrea Benatti

Tra il 2018 e il 2019 Follettina Creation è diventata un vero e proprio fenomeno di YouTube, macinando milioni di visualizzazioni con video tanto semplici quanto demenziali: ricordate i momenti cult in cui mostrava le sue amatissime (e a tratti inquietanti) bambole reborn, ballava, cantava o semplicemente beveva una tazzina di caffè stracolma di zucchero in compagnia dei fan?

Bene, il successo del web (ormai un po’ appannato negli ultimi anni, a dire il vero, vuoi perché il personaggio forse non è riuscito a tener testa ad altri fenomeni trash virali che hanno migrato da Youtube ad altre piattaforme social) l’ha portata dritta dritta al piccolo schermo: ha partecipato a show cult come Ciao Darwin e ha popolato il Mini Mondo di Avanti un altro, entrambi magistralmente presentati dall’irriverente e sagace conduzione di Paolo Bonolis.

Sei anni fa però la content creator ha preso la brillante decisione di vendere il suo canale storico da 280.000 iscritti sparendo per un po’ dai radar, per poi tornare di recente con il nuovo account ‘La Piccola Folly’, pur senza ritrovare le cifre e il fastoso clamore di un tempo.

Ma Maria Grazia non si è data affatto per vinta: dopo una parentesi musicale con ben due singoli all’attivo, adesso ha deciso di buttarsi a capofitto nel mondo dell’editoria lanciandosi nella scrittura di un vero e proprio romanzo.

Al grido ironico di “beccati sti spicci J.K. Rowling”, nei giorni scorsi la quaranteseienne ha presentato su TikTok la sua fatica letteraria intitolata Una Promessa d’Amore, ammettendo con candore di essersi fatta aiutare dalla tecnologia moderna: ha spiegato infatti di aver ideato tutta la storia ambientata nel dopoguerra, di averla scritta di suo pugno e di aver sfruttato l’intelligenza artificiale per correggere e ampliare il testo in un libro vero e proprio a un prezzo accessibile.

L’annuncio ha scatenato immediatamente un polverone mediatico sui social e su Amazon, dove sono fioccate recensioni stroncanti e impietose: in particolare la scrittrice Giulia G, colpita dalle anomalie del testo, ha pubblicato un’analisi evidenziando una formattazione sbilanciata con ampi spazi vuoti e la ripetizione ossessiva di determinati vocaboli, tutti elementi che mostrano una presenza massiccia dell’intelligenza artificiale che secondo lei svilirebbero l’antica arte della scrittura.

La replica di Follettina non si è fatta assolutamente attendere e in un video si è difesa sostenendo che le imperfezioni e il disordine della pagina rappresentano appieno la sua personalità “trash” e imbranata, rivendicando la paternità delle idee e liquidando la critica con un laconico “poteva non comprarlo”.

Nonostante le tempeste di commenti negativi che la travolgono per le copertine e i capitoli generati via software, la creator ha rassicurato la sua community ribadendo che non intende fermarsi affatto, sottolineando come nel mercato musicale l’uso dell’AI sia ormai sdoganato per tutti mentre contro di lei si utilizzino due pesi e due misure.

Folly ha quindi concluso la faccenda promettendo l’uscita imminente di nuovi volumi corretti dal computer, lasciando ai lettori la massima libertà di scelta se acquistarli o meno e tirando dritto per la sua strada.

Nel seguente video, possiamo apprezzare anche il suo talento canoro in una song che mescola assurdità assortite ed echi da metaverso: un capolavoro di surrealismo pop di cui, onestamente, nessuno sentiva il bisogno ma che non riusciamo più a toglierci dalla testa.

Fonti: biccy.it

Foto: biccy.it

Video: Youtube.com