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Meteo: El Niño 2026, cosa cambia in Italia tra autunno e inverno
El Niño si rafforza: per la NOAA c’è oltre il 90% di probabilità di un evento molto forte. Ecco cosa può significare per l’Italia
17 Agosto 2026
L’estate non ha ancora salutato l’Italia, ma gli occhi degli esperti sono già puntati sui prossimi mesi. Nel Pacifico, infatti, El Niño 2026 continua a rafforzarsi e potrebbe diventare uno degli eventi climatici più intensi degli ultimi decenni, con possibili effetti anche sull’autunno e sull’inverno europeo.
El Niño 2026 può diventare un evento eccezionale
Secondo il Climate Prediction Center della NOAA, c’è una probabilità superiore al 90% che El Niño raggiunga un’intensità molto forte durante l’autunno e l’inverno 2026-2027 nell’emisfero settentrionale.
Nel Pacifico equatoriale orientale, le anomalie della temperatura superficiale del mare hanno già superato i +2 °C. In profondità, invece, sono stati registrati scostamenti che arrivano fino a +10 °C, segnale di una notevole quantità di calore accumulata nell’oceano.
Il quadro potrebbe diventare ancora più significativo tra ottobre e dicembre 2026: secondo le stime, esiste una probabilità del 69% che El Niño raggiunga livelli eccezionali, superiori a quelli osservati nei principali episodi registrati dal 1950.
El Niño 2026: cosa può succedere in Italia
Ma quali potrebbero essere gli effetti di El Niño in Italia? A differenza delle regioni affacciate sul Pacifico, l’Europa subisce conseguenze più indirette e difficili da prevedere con precisione.
Le previsioni stagionali del Copernicus Climate Change Service indicano per l’Europa meridionale e occidentale una maggiore probabilità di precipitazioni sopra la media, mentre le temperature potrebbero restare superiori ai valori climatici stagionali.
Questo non significa però che siano già prevedibili nubifragi, ondate di caldo o singoli eventi estremi. In Europa l’incertezza resta elevata e serviranno nuovi aggiornamenti.
Una cosa è certa: El Niño sarà uno dei fenomeni climatici da tenere maggiormente d’occhio tra autunno 2026 e inverno 2027.
(Immagini generate con IA)