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Film horror: perché c’è chi li ama e chi non riesce a guardarli

Paura, adrenalina e senso di controllo: la psicologia spiega perché la stessa scena può divertire qualcuno e terrorizzare qualcun altro

15 Settembre 2026

C’è chi guarda un film horror con le mani davanti agli occhi e chi, appena partono i titoli di coda, vorrebbe subito vederne un altro. Eppure davanti a una scena spaventosa il corpo può reagire in modo simile: il battito accelera, cresce la tensione e ci prepariamo a rispondere a una possibile minaccia. Perché allora per alcuni la paura diventa piacere e per altri resta soltanto paura?

 

Perché i film horror possono essere piacevoli

Una possibile spiegazione è la paura ricreativa, cioè la ricerca volontaria di esperienze spaventose vissute però in un contesto sicuro. Davanti a uno schermo sappiamo che il mostro non può davvero raggiungerci, e questa consapevolezza può trasformare l’attivazione fisica in divertimento.

Una ricerca pubblicata su Psychological Science ha osservato 110 persone all’interno di un’attrazione horror, monitorandone anche la frequenza cardiaca. I risultati suggeriscono che paura e piacere possono convivere soprattutto quando l’intensità raggiunge un livello intermedio: abbastanza forte da emozionare, ma non tanto da diventare ingestibile.

È un meccanismo che può aiutare a spiegare anche il fascino di montagne russe, escape room horror e altre esperienze progettate per spaventare in sicurezza.

 

Perché per altri la paura resta troppo intensa

La risposta, però, varia molto da persona a persona. Una revisione pubblicata sul Journal of Media Psychology ha evidenziato associazioni tra gradimento dell’horror, empatia, paura e ricerca di sensazioni, senza individuare una formula valida per tutti.

Chi si immedesima maggiormente nei personaggi o reagisce più intensamente agli stimoli può avere più difficoltà a mantenere quella distanza tra finzione e minaccia.

La differenza, quindi, non sta semplicemente nell’essere più o meno coraggiosi. Conta soprattutto quanto quella paura viene percepita come controllabile e sicura. Per alcuni è proprio questo equilibrio a rendere l’horror irresistibile.

 

 

(Immagini generate con IA)