Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » Me contro Te, luna di miele tra le polemiche: accuse su pubblicità e minori

TUTTO NEWS

Me contro Te, luna di miele tra le polemiche: accuse su pubblicità e minori

Mentre la coppia mostra il viaggio in Africa, in Italia avanza il caso Consumerismo con il sito in manutenzione e l'attesa dell'Antitrust.

28 Settembre 2026

di Andrea Benatti

Mentre in Italia si continua a parlare del loro matrimonio-show – ricordate l’evento dello scorso 5 settembre all’Unipol Dome di Milano davanti a una platea di circa 6000 persone? – e del relativo business, Luigi Calagna e Sofia Scalia sono tuttora in viaggio di nozze.

I Me Contro Te si trovano in Sudafrica e sui social condividono immagini e foto della luna di miele, tra baci, animali selvaggi e paesaggi esotici.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Me contro Te | Sofì e Luì (@mecontrote)

Nel frattempo, però, il loro sito ufficiale resta in “manutenzione”, proprio in concomitanza della contestazioni sollevate da alcune Categorie di consumatori, per le quali si attendono i relativi sviluppi: a sollevare la questione è stata infatti Consumerismo No Profit, associazione che contesta presunte pratiche commerciali ingannevoli tramite pubblicità occulte e invii diretti rivolti al target di riferimento, in questo caso bambini e adolescenti.

Un altro aspetto riguarderebbe la privacy dei minori: alla Procura della Repubblica di Trapani sarebbe, infatti, arrivata una segnalazione relative a presunte violazioni della normativa.

Tale contestazioni, ad oggi, sarebbero ancora da verificare e, pertanto, non di violazioni ufficialmente accertate.

Da una parte assistiamo al racconto social della luna di miele, dall’altra parte invece una vicenda che riguarda proprio il rapporto tra il loro enorme pubblico, composto anche da bambini molto piccoli, e l’attività commerciale costruita intorno al marchio Me contro Te.

A stridere con le immagini spensierate del viaggio di nozze è, come detto sopra, la situazione del sito ufficiale della coppia, offline e contrassegnato dalla dicitura «In manutenzione» a partire dal 22 settembre: una tempistica sospetta, considerando la sequenza degli eventi: le nozze celebrate il 5 settembre, il ricorso depositato il 14 e la notizia diventata di dominio pubblico il 19, seguita pochi giorni dopo dallo stop al portale. Va precisato, tuttavia, che al momento non vi è alcuna prova che colleghi direttamente il blocco del sito alle contestazioni legali.

Nel frattempo, la palla passa all’Antitrust: l’associazione Consumerismo aveva già trasmesso all’Autorità, lo scorso 9 giugno, un corposo dossier corredato da numerosi screenshot delle pagine ritenute irregolari; resta ora da capire se e come l’Autorità deciderà di procedere e quali saranno i prossimi sviluppi della vicenda.

Fonte: Leggo.it

Ig: mecontrote