Amy Winehouse, la madre racconta l’ultimo incontro
Janis Winehouse, madre della cantante scomparsa, racconta l'ultimo incontro con una Amy "molto ubriaca"
5 Settembre 2014
Il racconto. Sono passati più di tre anni dalla scomparsa di Amy Winehouse, ma il ricordo della giovane e straordinaria cantante soul non è stato rimosso. E ovviamente non l’hanno rimosso neanche le persone che le hanno voluto più bene come mamma Janis. La donna ora torna a parlare degli ultimi giorni e più in particolare dell’ultimo incontro avuto con Amy che in quell’occasione “puzzava di alcol” ed era a malapena in grado di parlare. Il tutto è avvenuto un giorno prima che venisse trovata senza vita. Janis Winehouse ha raccontato di aver trovato bottiglie di vino bianco rotte nella casa della cantante a Camden, a nord di Londra, in occasione del loro ultimo incontro ed ha spiegato che Amy ha avuto bisogno dell’aiuto della sua guardia del corpo per scendere le scale. L’anticipazione arriva dal libro “Loving Amy”, nel quale Janis spiega: “Andrew Morris, la sua guardia del corpo, è sceso davanti a lei che si era appesa sopra alle sua spalla. Era evidente che lui l’avesse lavata e vestita per dargli un aspetto migliore”.
Le condizioni. Ma nonostante il tentativo della guardia del corpo di mascherare le condizioni di Amy, quest’ultime erano troppe evidenti: “Si sentiva una terribile puzza di alcol che le veniva fuori da ogni poro e faceva fatica a costruire delle frasi di senso compiuto. Non sono riuscita a rimanere lì e a guardarla conciata in quel modo”. Il 23 luglio del 2011 la cantante è stata trovata senza vita e la successiva inchiesta ha confermato che la morte era sopraggiunta per un avvelenamento da alcol. Il libro “Loving Amy” verrà pubblicato l’11 settembre e i proventi andranno alla Amy Winehouse Foundation.