Approvato il Family Act: ecco tutte le misure
Per il ministro delle pari opportunità e la famiglia si tratta del primo piano integrato per le politiche familiari in Italia.
12 Giugno 2020
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Family Act, ovvero una serie di misure dedicate alla famiglia e al suo sostegno, all’interno del quale ci sono incentivi, finanziamenti e agevolazioni per i nuclei familiari. Per la Ministra Elena Bonetti (pari opportunità e famiglia) si tratta di un traguardo importante, ovvero “del primo piano integrato per le politiche familiari nel nostro paese“. Anche Giuseppe Conte si è espresso in merito, dichiarando che il Family Act “sosterrà la genitorialità e servirà a contrastare la denatalità, favorire la crescita dei bambini e giovani e la conciliazione della vita familiare con il lavoro, soprattutto femminile“.
Ma quali, nel dettaglio, le misure contemplate nel pacchetto? Eccole.
Assegno universale. È forse la norma più importante e consistente: si tratta di un assegno che verrà versato a tutti i genitori che hanno uno o più figli minori di 18 anni. In base a una serie di fattori, che verranno presi in considerazione nel tempo (come Isee, età e numero dei figli), verrà aggiunta a una somma base (che riceveranno tutti) un importo in più. Questa misura sarà attiva a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 18esimo anni di età del figlio. Per i bambini disabili, non ci sono limiti di età, l’assegno verrà erogato sempre. Al figlio successivo al primo, l’assegno subirà un incremento del 20%
Congedi parentali. Per quanto riguarda i padri, questi avranno 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio alla nascita del figlio. Inoltre, viene stabilito un periodo di 2 mesi di congedo, non cedibile all’altro genitore, per ciascun bambino. Chi ha figli che vanno a scuola, avrà la possibilità di prendere un permesso retribuito di almeno 5 ore ore per i colloqui con i docenti.
Istruzione dei figli. Ci saranno detrazioni fiscali sull’acquisto dei libri per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Ma non solo, i sostegni arriveranno anche per quanto riguarda le gite scolastiche, iscrizione a corsi di lingua, arte e per lo sport. Anche gli universitari potranno usufruire di detrazioni fiscali per l’acquisto dei libri e per l’affitto di casa.
Misure di sostegno al lavoro femminile. Le madri che lavorano avranno un’indennità integrativa del 30% della retribuzione, quando torneranno al lavoro post-congedo. Detrazioni anche per quanto riguarda colf e baby sitter, che hanno un contratto regolare.
Infine, le aziende che metteranno le persone nelle migliori condizioni per poter gestire la famiglia e il lavoro insieme saranno premiate.