Chitarra giocattolo. Il retroscena lo svela lo stesso Beck, che spiega che per “Modern Guilt”, suo album del 2008, è stato costretto ad utilizzare una chitarra giocattolo. Il 43enne poliedrico autore statunitense ha raccontato di essere stato costretto ad usare uno strumento di plastica per la scrittura del disco dopo il brutto infortunio alla spina dorsale che, sei anni fa, lo ha quasi paralizzato. Beck non solo non riusciva a cantare, ma, a causa del dolore, non era neanche in grado di imbracciare una vera chitarra. Parlando al quotidiano inglese Sun, il cantante ha raccontato quell’esperienza traumatica della sua vita: “Il periodo in cui ho scritto ‘Modern Guilt’ è stato veramente molto difficile. Ho realizzato l’intero disco con una chitarra giocattolo. Non potevo neanche cantare, è stato un momento davvero molto complicato per me”.
La lunga pausa. Una situazione davvero delicata per la sua salute, che lo ha costretto a stare a lungo lontano dagli studi di registrazione. Il cantante di “Loser” sostiene che sarebbe voluto tornare prima a registrare, ma l’infortunio lo ha costretto ad un’assenza di quasi sei anni per poter recuperare pienamente la sua salute. “Volevo fare assolutamente un altro disco, ma mi ci è voluto molto più di tempo di quanto pensassi per guarire completamente. Ho dovuto fare un sacco di terapia ma ho sempre continuato a scrivere”. Ora il cantante si prepara alla pubblicazione del suo prossimo lavoro “Morning Phase”, il primo negli ultimi sei anni, che dovrebbe essere disponibile a partire dal prossimo 25 febbraio. “Ho messo tantissimo di me in questo disco che volevo fare da tantissimo tempo. E’ una sensazione gratificante riuscire finalmente a pubblicarlo”.
