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Bufera sullo youtuber più famoso al mondo per un video che mostra un suicida

Logan Paul, 22anni dell'Ohio, afferma di averlo fatto per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ma il suo account è stato temporaneamente disattivato

4 Gennaio 2018

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, lui è Logan Paul, 22anni dell’Ohio, in Usa, e nella vita fa il vlogger. Mica un hobby qualunque: questo ragazzo può vantare 16 milioni di follower su Facebook, Instagram e YouTube e 4 milioni su Twitter.

Ma il suo ultimo video ha provocato conseguenze che nemmeno lui aveva previsto. Il filmato si intitola “Abbiamo trovato un cadavere nella foresta giapponese dei suicidi” ed è stato pubblicato il 31 dicembre 2017. Il motivo? Logan lo spiega così: “scioccare il mondo e creare un’onda positiva” sul questo delicatissimo argomento.

Ah si? Bene, il video ha generato un cataclisma senza pari e l’ha costretto a chiedere pubblicamente scusa, oltre a far sparire immediatamente l’opera dalla circolazione.

«Chiedo scusa per la prima volta per un errore che non avevo mai fatto prima. Sono anch’io un essere umano e posso sbagliarmi» queste le parole di Paul.

Il giovane aveva realizzato il tutto durante una visita con gli amici alla foresta giapponese di Aokigahara, nei pressi del monte Fuji. Questo luogo ha un triste primato: è nota per essere la “foresta dei suicidi”, a causa dell’elevato numero di persone che vi si sono recate per togliersi la vita. I tassi di suicidio in zona sono incredibili.

Nei 15 minuti girati da Logan, il vlogger e i suoi compagni si imbattono nel cadavere di un suicida, la telecamera mostra i dettagli del corpo oscurando solo il volto, con tanto di battute sarcastiche e scroscio di risate.

«Il suicidio non è uno scherzo. Depressione e malattia mentale non sono uno scherzo. Siamo venuti qui con l’intento di concentrarci sull’aspetto “stregato” della foresta» commenta Logan, che aveva già avvertito il suo pubblico prima di postare il filmato: «Questo non è un video per attirare click. Questo è il vlog più reale che abbia mai pubblicato su questo canale. Penso che questo segnerà una pietra miliare nella storia di YouTube perché sono sicuro che su YouTube questo non sia mai successo. Ora allacciate le cinture perché non vedrete mai più un video come questo».

E dire che il giovane aveva l’intento, a suo dire, di migliorare la consapevolezza sul tema e prevenire i suicidi, senza generare un polverone. Ma non è andata così: «Sono stato sviato dall’idea di scioccare e sbalordire. Non ho mai commesso un errore come questo prima. Sono circondato da brave persone e credo di prendere buone decisioni, ma sono ancora un essere umano. Posso sbagliarmi. Ma non succederà più» ha aggiunto.

Ed ecco arrivare le scuse su Twitter, anche se a fatto ormai compiuto. Gli utenti si sono scatenati con commenti pieni di rabbia: «Non puoi stare accanto a una vittima di suicidio e fare battute. Non puoi mostrare a milioni di bambini un cadavere su YouTube. Questo è orribile, non va bene».

È intervenuto anche l’attore Aaron Paul, star di Breaking Bad, dicendo: «Mi fai schifo. Non posso credere che così tanti giovani ti guardino. Speriamo che quest’ultimo video li abbia svegliati. Sei pura spazzatura. Chiaro e semplice. Il suicidio non è uno scherzo. Vai a marcire all’inferno».

Come ha reagito YouTube? Colpendo l’autore del video, responsabile di aver violato le regole sui contenuti, con una sanzione temporanea e la disattivazione di alcune funzioni del suo canale.