Gli incendi che hanno dilaniato la Sardegna in provincia di Oristano hanno fatto vittime sia tra gli umani che tra gli animali, rimasti intrappolati negli incendi oppure rimasti volontariamente, come è successo a un cane pastore che non ne ha voluto sapere di scappare abbandonando le sue pecore. L’animale è stato recuperato a Trenuraghes, vicino al confine con la regione Montiferru, ed era ancora lì, immobile, dove gli avevano insegnato a stare a difesa del gregge. Ha riportato ustioni alle zampe, ai polpastrelli e al muso e ora si trova alla clinica veterinaria Duemari di Oristano e non si sa ancora se riuscirà sopravvivere. A commentare l’accaduto sono gli stessi veterinari, raggiunti da Fanpage: “I grandi ustionati non migliorano. Perdono pezzi di pelle. Si tratta di vedere quanti ne perderà. Se supera una determinata percentuale sarà morto Il rene collassa. E non riesce più ad allontanare la tossicità che derivano dalla necrosi. Un altro cucciolo ha avuto i polmoni ustionati dalla inalazione dell’aria rovente. È sotto ossigeno ma soffre terribilmente“.
In questi giorni sono tantissime le imamgini che sul web raccontano il disastro sardo, molte di queste mostrano animali bruciati vivi o soffocati a causa del fumo che ha invaso ogni cosa. Non ci sono ancora cifre ufficiali, ma si tratta di tantissime vittime animali.
