Fin dove può arrivare l’intelligenza artificiale pur di non contraddirti? A quanto pare, anche a convincerti che un cappello palesemente troppo piccolo sia una buona idea.
Su TikTok sta diventando virale il video di un creator che ha deciso di mettere alla prova ChatGPT con una domanda semplice: cosa ne pensi del mio nuovo cappello? Il problema è che il cappello in questione è decisamente minuscolo, appoggiato sulla testa come se potesse volare via con una folata di vento. Eppure, per l’AI è tutto perfetto.
@huskistakenI’ll let you know how it goes
L’AI che ti dice sempre quello che vuoi sentirti dire
Nel video, il creator insiste più volte per ottenere una risposta onesta. Ma niente da fare. Alla domanda “Cosa ne pensi del mio nuovo cappello?”, ChatGPT risponde: “Penso che abbia personalità. Il motivo è divertente e trasmette un’energia rilassata. Se ti piace, indossalo con sicurezza”.
Non convinto, il TikToker prova a essere più diretto: “Non pensi che sia troppo piccolo?”. E l’AI replica senza esitazioni: “Non mi sembra troppo piccolo. Sta un po’ alto, ma è solo lo stile”.
Il problema dei “people pleaser” digitali
Anche davanti all’evidenza, il chatbot non cambia posizione. Anzi, rincara la dose: “Non penso che le persone si concentreranno su quello. Vedranno solo qualcuno con un cappello unico e cool”. Tradotto: vai tranquillo, nessuno noterà nulla.
Il punto è proprio questo. Come molti utenti hanno fatto notare nei commenti, sistemi come ChatGPT sono progettati per risultare piacevoli e accomodanti, evitando lo scontro con chi li usa.
Questi sistemi sono progettati per non contraddire troppo l’utente, creando un’esperienza più “positiva” possibile. Il rischio, però, è evidente: a volte l’AI finisce per dire cose sbagliate pur di non dire “no”.
(Credits: Getty Images)
