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Clara a “Le Iene” si racconta: “Penso di non meritarmi l’amore”

Da Catania a Travedona Monate in autostop: il viaggio emozionante di Clara

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Clara ha accettato senza esitazione la proposta di Nicolò De Devitiis a Le Iene: tornare da Catania a Travedona Monate in soli quattro giorni, senza soldi, telefono e mezzi di trasporto. Una prova che si trasforma subito in un viaggio a ostacoli, fatto di autostop, treni improvvisati e piccoli lavori in cambio di vitto e alloggio tra cui fare la cameriera, pulire le stalle e cantare nelle piazze.

Per racimolare qualche euro, infatti, Clara si mette alla prova in situazioni insolite: canta in piazza del Plebiscito a Napoli, guadagnando quasi 120 euro, spalando letame in una stalla e servendo ai tavoli di un ristorante a Bologna. Alla fine del percorso, però, è emerso qualcosa di più profondo: un racconto intimo di solitudine, amore mancato e rinascita personale.

Il momento difficile e la rinascita 

L’arrivo a Travedona Monate, il paese dove è nata e dove ha trascorso le estati, segna il culmine del viaggio. Proprio qui, in una spiaggetta in riva al lago, Clara confessa di aver vissuto momenti difficili e di aver passato le giornate chiusa in casa, nei garage. A salvarla è stato il suo cane Coco: “Siamo uguali” dice tra le lacrime, ricordando il sostegno che le ha permesso di rialzarsi. 

Poco dopo l’ingresso di Coco nella famiglia, è stata poi la fiction Mare Fuori a ridarle la luce fino a farla diventare la cantante di successo che è ora. Ha capito di avercela fatta, rivela, quando delle persone che le avevano detto che il suo progetto non funzionava hanno iniziato a lavorare con lei.

 

La solitudine e l’amore 

Nel corso dell’intervista con De Devitiis, poi, emergono altre fragilità in primis la solitudine che sente e le difficoltà nel relazionarsi con l’amore: “Mi sento molto sola”, ammette. Poi aggiunge: “Penso sempre di non meritarmi l’amore perché ho scambiato l’amore sbagliato per amore e da piccola ho creduto che l’amore vero non esistesse. Quindi quando qualcuno si apre con me e mi dà amore io penso sempre che non sia sincero”.

 

Gli attacchi di panico e il pensiero a costruire una famiglia

Tra lacrime e sorrisi, Clara racconta anche di avere iniziato un percorso con una psicologa, cercando di gestire attacchi di panico e momenti di ira. “Vorrei non avere attacchi di panico e di ira che mi fanno diventare un’altra persona. Una persona vicino a me mi ha detto che non potrò mai avere dei figli se continuo così perché tratterò male i miei figli. Divento cattiva, la cattiveria fa parte di me. Ho iniziato ad andare da una psicologa e sto meglio, ma è un percorso lungo”. 

La sfida a Le Iene diventa così metafora di un viaggio più profondo, dove ogni chilometro percorso è un passo verso la consapevolezza e la speranza di un futuro più sereno. E l’arrivo di Coco alla fine con la dedica al papà rendono tutto davvero commovente.

 

 

(Credits: Mediaset Infinity)

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