Anche Gwyneth Paltrow, Beyoncé, Noel Gallagher e Barack Obama nel nuovo album. “A Head full of dreams” snocciola 11 canzoni – 12 se si conta la traccia nascosta “X Marks the Spot” che segue “Army of One” – destinate a un grande successo, anche americano. Stavolta, metabolizzata la separazione dalla moglie, l’attrice Gwyneth Paltrow, Chris Martin ha voluto regalare ai fan un album che trasuda energia e positività, la quintessenza dello stile dei Coldplay, uno rock morbido, orecchiabile, che attinge al soul, al funk, al gospel, alla dance e al pop. Il disco è stato registrato tra Londra, Los Angeles e Malibu sotto l’egida del pluridecorato team di produzione norvegese Stargate (Beyoncé, Rihanna, Wiz Khalifa ecc..) e di un fedele collaboratore della superband britannica, Rik Simpron (produttore di Jay-Z, Kasabian, Pj Harvey ecc.. nonché metà del production-duo dei Darktones insieme al bassista dei Coldplay Giu Berryman).
A questa grande festa musicale, sintesi perfetta della carriera dei Coldplay, hanno preso parte numerosi super ospiti, come il violinista e produttore italiano Davide Rossi, come l’ex moglie di Martin Gwyneth Paltrow (“Everglow”), come i loro due figli Apple e Moses, che insieme alla leggenda gospel di New Orleans Merry Clayton hanno cantato i cori del singolo “Adventures of a lifetime”), come il presidente americano Barack Obama (“Kalidoscope” contiene un frammento della registrazione di Obama che canta “Amazing Grace” ai funerali del senatore e reverendo Pinclney, rimasto ucciso nel massacro di Charleston), e come Beyoncé, che ha impreziosito “Hymn fot the Weekend”, “Color Spectrum” e il gospel finale “Up & Up”, canzone che vede anche la partecipazione straordinaria di Noel Gallagher alla chitarra, di Brian Eno e persino di Annabelle Wallis, la nuova fidanzata di Mr. Martin. Il futuro? On the road, perché, una volta consumata la performance al nuovo SuperBowl, il 7 febbraio a Santa Clara, in California, i Colplay andranno in tour, prima in USA e poi in Europa. Ma non in Italia, almeno per ora.
