Quando in coppia il desiderio viene espresso solo a gesti o battute, fraintendersi è inevitabile. Le ricerche dimostrano che conosciamo solo il 62% di ciò che piace al partner e appena il 26% di ciò che infastidisce. Basarsi sulle supposizioni crea solo frustrazione: la soluzione è parlarsi chiaramente, superando il mito culturale per cui la passione debba essere silenziosa.
Libido diversa? Il problema è come ne parlate
A fare la differenza è come si affrontano le differenze di libido, che sono del tutto naturali. Come osserva il sessuologo Chris Donaghue, autore di Rebel Love, è normale che un partner abbia più trasporto dell’altro.
Il Dr. Michael Sytsma conferma a Vice che i partner sono molto più vicini di quanto credano e che i conflitti nascono quando le percezioni si allontanano dalla realtà. Parlarne regolarmente, e senza drammi, colma ogni distanza.
Esprimere i desideri senza ansie da prestazione
Rendere la richiesta informale libera la relazione dall’ansia da prestazione. Una scrittrice ha raccontato di come il partner le abbia espresso i suoi desideri in modo diretto – senza disperazione o ego in gioco – rendendo l’esperienza più rilassata e divertente. Esprimersi a voce cambia del tutto l’atmosfera nell’intimità.
La gestione del “no” e il valore del tempismo giusto
Per riuscirci servono poche attenzioni: chiedete con sincerità e curate il tempismo. Trasformate il confronto in un dialogo chiedendo anche cosa desidera l’altro e, di fronte a un “no”, reagite con garbo senza mettere il broncio.
Infine, affrontate l’argomento fuori dalla camera da letto, con naturalezza e alla luce del sole.
