Corridore molesta la giornalista in diretta tv: radiato a vita dalle corse
L'inviata ha denunciato l'episodio sui social.
11 Dicembre 2019
Protagonista dell’increscioso episodio accaduto sabato a Savannah, in Georgia, è Alex Bozarjian, inviata della WSBC (affiliata della NBC).
Nel video, che sta facendo il giro del mondo, si vede la giornalista in collegamento con la trasmissione che documenta la corsa annuale “Savannah Bridge Run“. Dietro di lei si vedono passare i corridori, molti dei quali (come consuetudine) salutano verso la telecamera.
Uno dei corridori, però, passando di corsa proprio dietro la giornalista, le palpa il sedere proseguendo poi normalmente il suo percorso. La donna, evidentemente scossa, prosegue con molta difficoltà la diretta.
Dopo che il video è diventato virale sui social, la giornalista ha scritto su Twitter: “All’uomo che mi ha colpito il sedere in diretta TV questa mattina: mi hai violato, trattato come un oggetto e mi hai messo in imbarazzo. Nessuna donna dovrebbe MAI dover sopportare questo al lavoro o da nessuna parte!“
To the man who smacked my butt on live TV this morning: You violated, objectified, and embarrassed me. No woman should EVER have to put up with this at work or anywhere!! Do better. https://t.co/PRLXkBY5hn
— Alex Bozarjian (@wsavalexb) 7 dicembre 2019
Robert Wells, il direttore del Savannah Sports Council, ha dichiarato che si è trattato di un episodio totalmente inaccettabile, riferendo poi che il responsabile, Tommy Callaway, è stato individuato e radiato a vita da eventi futuri.
Ora anche la polizia ha aperto un fascicolo su di lui e si sta occupando della questione. Il suo avvocato è intervenuto presentandolo come padre e marito amorevole e ha minimizzato l’episodio riferendo che il signor Callaway non ha agito con intenzioni criminali e ora sta collaborando con la polizia per rimediare al suo errore.
La giornalista, però, oltre al trauma della molestia subita in diretta tv, ora si sta trovando a fronteggiare anche le critiche degli haters via social che le dicono che dovrebbe semplicemente superare la cosa. Ma la giornalista è determinata a difendere la sua posizione (e quelle delle donne vittime di molestie).