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Crisi del settimo anno? Forse i problemi di coppia arrivano prima
Le prime difficoltà possono comparire già tra il terzo e il quarto anno. La vera minaccia non sono i litigi, ma l’indifferenza
24 Luglio 2026
La crisi del settimo anno è da sempre considerata uno degli ostacoli più temuti dalle coppie longeve. Ma si manifesta davvero dopo sette anni? Secondo Supereva, i dati più recenti suggeriscono che le prime difficoltà tendono a comparire molto prima, già tra il terzo e il quarto anno di relazione.
La crisi del settimo anno potrebbe essere solo un mito
Nei primi due anni, infatti, il cervello viene travolto da un cocktail di dopamina, ossitocina e serotonina che agisce quasi come un anestetico, spingendoci a sorvolare sulle imperfezioni del partner. Quando la passione iniziale si attenua e lascia spazio alla quotidianità, questa spinta ormonale diminuisce. È proprio allora che iniziamo a notare maggiormente i difetti dell’altra persona, fino a non riuscire più a tollerarli.
Per alcune coppie, invece, le difficoltà emergono più avanti. A pesare possono essere lo stress di una carriera arrivata al culmine, la gestione dei figli adolescenti oppure la necessità di prendersi cura dei genitori anziani.
La vera minaccia per la coppia è l’indifferenza
In realtà, la vera minaccia per una relazione non sarebbero i litigi, bensì l’indifferenza, capace di spegnere lentamente il legame. Quando scompaiono i gesti d’affetto, ciascun partner può iniziare a rifugiarsi nelle proprie abitudini, nelle amicizie e in spazi sempre più separati.
Per superare questa fase ed evitare una rottura, la chiave resta il dialogo. Parlarsi apertamente e accettare che la relazione stia evolvendo può aiutare la coppia a trovare un nuovo equilibrio e un modo diverso di stare insieme.