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David di Donatello: il premio di Mattia Torre lo ritira la figlia Emma

"Complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c'è più"

12 Maggio 2021

Ieri le premiazioni del David di Donatello sono state particolarmente toccanti sotto molti punti di vista. Una cerimonia in parte dal vivo che ha celebrato il cinema, finalmente è tornato accessibile, ma il momento più commovente è stato sicuramente quello del premio assegnato a Mattia Torre, scomparso nel 2019, per la sceneggiatura del film Figli. Sono salite sul premio a ritirare il premio la moglie Francesca e la figlia Emma, poco più che una bambina. Proprio lei si avvicina al microfono per parlare e pronunciare il classico discorso di ringraziamento che però ha un sapore molto particolare: “Volevo fare i complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c’è più”, ha esordito Emma. Mattia Torre è infatti scomparso prematuramente il 19 luglio 2019, a soli 47 anni, Tra i suoi maggiori successi sicuramente la co-creazione di Boris; ma ieri era in lizza per il film Figli di Giuseppe Bonito, con Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea. 

Emma dal palco ha ringraziato tutti quelli che le sono stati vicina. Infine ci ha tenuto a parlare del film con il suo breve discorso imparato a memoria e recitato benissimo, nonostante l’emozione: “Figli parla di famiglie sole e bambini che nascono, per questo ringrazio anche le ostetriche che ogni giorno si impegnano a far nascere i bambini e i medici e gli infermieri che ogni giorno si impegnano a non far volare via le persone. Bravo papà” E mentre praticamente tutta la platea era in lacrime, e Emma e la mamma correvano giù dal palco, il conduttore Carlo Conti ha richiamato Emma sul palco per prendersi una meritata standing ovation per il discorso più bello e sincero della serata.