Dichiarazione shock dei fratelli Jackson: “Quel dottore si è preso la vita di Michael!”
9 Dicembre 2009
Intervista shock sulla CNN. Lo aveva già detto la controversa La Toya, lo ha ribadito qualche tempo fa la più giovane – e, va detto, equilibrata – di casa Jackson, vale a dire Janet, e lo hanno ripetuto ieri nel corso di un‘intervista rilasciata a Larry King i fratelli Jackie, Tito, Jermaine e Marlon Jackson: a uccidere Michael quel maledetto 25 giugno è stato il dottor Conrad Murray, tutt’ora, è vero, indagato per omicidio, ma paradossalmente tornato a esercitare la professione medica.
“Sono molto contrariato nell’apprendere che a questo medico sia stato permesso di tornare e di praticare la medicina”, ha tuonato Jermaine. Perché se da una parte è vero che le indagini non hanno ancora portato a un chiarimento delle dinamiche né delle responsabilità di quel tragico evento, è altrettanto vero che Michael Jackson – come lo ha definito lo stesso Jermaine durante l’intervista “uno dei nomi più importanti del mondo” – è morto improvvisamente a causa di un arresto cardiaco provocato dalla somministrazione di un potente anestetico, il Propofol, non prescrivibile per uso domestico né somministrabile da parte di un dermatologo per aiutare il proprio paziente a combattere stress o insonnia.
Processo ancora lontano. Prima il reality show. Se ci sarà o no un imputato, e dunque un processo, non è ancora dato saperlo. Ma in barba alle polemiche scatenate dai fan della compianta icona della musica, fan che li vorrebbero lontani dai riflettori come segno di rispetto nei confronti del fratello, i Jacksons si preparano a lanciare uno show televisivo intitolato Jacksons: a family dynasty. Che piaccia o no, i giochi sono fatti, e la nuova serie sarà in tv Oltreoceano dal 13 dicembre.