Dipendenza da smartphone, schermi toccati 2600 volte al giorno
Uno studio della società americana Dscount's indica il rapporto ossessivo che sempre più persone hanno con il proprio cellulare.
14 Marzo 2017
Basta guardarsi intorno mentre si passeggia per la strada per rendersi conto di quante persone camminano con lo sguardo fisso sullo schermo del proprio smartphone. A tal proposito, una ricerca condotta dalla società americana Dscount’s ha confermato che sempre più persone sono “dipendenti” dai propri dispositivi elettronici: è stato infatti stimato che, nel corso di una sola giornata, lo schermo del cellulare viene toccato fino a 2.617 volte.
Questo significa che, in media, lo smartphone viene utilizzato fino a 5 ore ogni giorno, indipendentemente dall’età degli individui o dal loro impiego. Le attività svolte principalmente riguardano infatti la gestione dei profili creati sui social network. L’antropologo Simon Sinek, in un video che ha registrato più di 6 milioni di visualizzazioni su YouTube, ha commentato questa tendenza crescente spiegando che “I social rilasciano dopamina, come l’alcool, il fumo, le scommesse”.
Un problema, questo, che non conosce frontiere: l’Istat rivela, ad esempio, che l’abuso dello smartphone continua anche al volante ed è la causa di 4 incidenti gravi su 5. Inoltre, i risultati di numerosi studi di psicologia e le testimonianze raccolte dai ricercatori hanno appurato gli effetti nocivi che la dipendenza dai social network può avere sulla vita sociale delle persone (sempre più numerose) che ne soffrono. Lo psichiatra Federico Tonioni, direttore del centro terapeutico per le dipendenze da Internet all’ospedale Gemelli di Roma, ha affermato che questi problemi sorgono sin dalla tenera età a causa dei genitori, che utilizzano la tecnologia al posto della baby-sitter. Il risultato? “Tanti giovani non sanno affrontare le emozioni, né socializzare con i loro pari”.
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