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Ditonellapiaga: “Dopo la crisi mi diverto di nuovo nello scrivere”
L’artista romana si racconta tra musica, crisi creativa e il bisogno di restare autentica
10 Aprile 2026
Cresciuta tra curiosità e contraddizioni, Ditonellapiaga ripercorre un percorso personale fatto di immaginazione, scuola vissuta con leggerezza e una naturale inclinazione a non seguire schemi rigidi. L’artista romana in un’intervista a FQ Magazine racconta un’infanzia in cui creatività e ingenuità si mescolavano, fino a proiettarsi oggi in una carriera musicale che rifiuta etichette e imitazioni.
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I sogni da piccola e la scuola vissuta senza pressioni
Tra ricordi scolastici e primi sogni professionali, emerge anche l’idea di una giovane donna più interessata alla sperimentazione che alla competizione accademica: “Da piccola volevo fare la macellaia, pensavo che polpette e hamburger fossero giochi da fare con le manine. A scuola ‘sculavo’, in 5 anni solo un debito in matematica. Per il resto stavo attenta nelle ore di lezione e imbastivo l’interrogazione. Tante mie amiche erano sempre con le teste chine sui libri, io ero un po’ più spirito libero. Dopo il diploma ho frequentato un’accademia di teatro e ho rotto gli indugi”.
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La crisi creativa che dà il via all’album
Il nuovo progetto discografico nasce da un periodo di crisi personale e artistica, in cui la cantautrice ha dovuto ridefinire il proprio percorso. Tra dubbi, aspettative esterne e ricerca di autenticità, la musica diventa uno spazio di riconciliazione. “È un disco in cui affronto una fase di crisi personale e probabilmente riesco a fare pace con me stessa, con le aspettative che mi sono creata e che hanno gli altri, con l’idea di essere sempre perfetta, sorridente, smagliante. Con la certezza di non essere una vincente…”.
Sanremo e l’idea di smettere
Il passaggio decisivo arriva quando smette di inseguire modelli esterni e torna a scrivere in modo più libero e istintivo. “Non potevo più sentirmi trasparente. Così sono tornata a divertirmi nello scrivere senza pensare all’interlocutore o al destinatario. Appena ho smesso di angosciarmi ho avuto la soddisfazione del riscontro sanremese”.
Anche lei ha pensato di smettere: “Mi è capitato di fare riflessioni simili. Quel periodo in cui senti arrivare, a gran velocità, un crack interiore, una rottura del tuo equilibrio. Sono andata cocciutamente avanti cercando quella mia identità. Queste nuove canzoni mi hanno fatto capire di essere sulla strada giusta”.
(Credits: Getty Images)