Drake, al live compare Rihanna e un “666” misterioso
Durante il concerto nella sua Toronto, Drake chiude lo show con un’immagine di Rihanna e un "666" sullo schermo: marketing o paragoni demoniaci?
7 Agosto 2014
Cuore infranto. C’è la numerologia, il marketing, il satanismo, ma più probabilmente c’è anche un po’ di rabbia per aver avuto il cuore infranto. Dietro l’ultima trovata di Drake che, nel bel mezzo del suo ultimo concerto a Toronto, ha visivamente associato l’effige di Rihanna al più classico dei “666“, il “numero della bestia”, che richiama presenze demoniache e altre sventure, c’è senza dubbio tutto il sapore di una relazione finita, con postumi che per il rapper canadese sembrano essere ben più forti rispetto alla cantante delle Barbados, alle prese con “The Monster Tour” insieme a Eminem e già coinvolta in nuovi scandali da gossip. Diversa la situazione vissuta da Aubrey Drake Graham che ha mostrato qualcosa da vedere, e interpretare, durante il concerto di Toronto.
Rihanna come il demonio? Davanti al suo pubblico (Drake è nato proprio a Toronto nel 1986) il rapper ha convinto il pubblico del Molson Canadian Amphitheatre, ricevendo recensioni entusiastiche per la sua esibizione all’OVO Fest, aperta da Lauryn Hill e arricchita dalle ospitate di Trey Songz e Usher. Tutto molto bello fino al finale a sorpresa: sulle note di “Days in the East” infatti, ecco che sullo schermo, sopra il volto di Rihanna, compare per tre volte il numero 6. Che la stella delle Barbados abbia lasciato il rapper nonostante le infinite dimostrazioni d’amore e galanteria, è cosa certa. Così come è risaputo che proprio il prossimo disco di Drake dovrebbe intitolarsi “Views from the 6“, con il 6 che in questo caso rappresenta il prefisso telefonico di Toronto. Casualità dunque o un chiaro sfogo dopo aver patito pene d’amore dure come l’inferno? Il magazine Heat non ha dubbi: “Drake ha dato tutto il suo cuore a Rihanna e si è sentito calpestato. Ha detto alla migliore amica di Rihanna, Melissa Forde, che la popstar deve dimenticare il suo volto, il suo numero e non chiamarlo mai, anche se si sente sola o è in lacrime” ha riferito la testata.