Avete mai pensato di fissare in agenda l’intimità con il partner? Sui social si fa un gran parlare della “regola delle 72 ore”, un trend curioso che propone un’idea chiarissima: darsi un appuntamento intimo, che sia sesso o semplice contatto fisico, almeno una volta ogni tre giorni.
Le reazioni online si dividono tra chi la considera una trovata fredda ed estenuante e chi la vede come una salvezza per la coppia. D’altronde, lo studio Relationship and Intimacy Study 2024
di The Knot ha svelato un contrasto curioso: solo il 2% delle coppie pianifica il sesso, ma ben il 24% si dice insoddisfatto della propria vita intima.
Cosa dicono gli esperti della “regola dei 3 giorni”?
Sulle pagine di Stylist, la sessuologa e coach Leigh Norén spezza una lancia a favore dell’intimità programmata: “L’intimità, sia essa fisica, emotiva o sessuale, può spesso venire meno nelle relazioni a lungo termine. Sebbene Hollywood ci faccia credere che se siamo con la persona giusta non abbiamo bisogno di impegnarci per mantenerla viva, in realtà dobbiamo assolutamente farlo”.
Non tutti però condividono questo entusiasmo. Sempre su Stylist, Mariàn Martínez, consulente di Smile Makers Collection, solleva una provocazione non da poco: “La maggior parte delle coppie non smette di fare sesso perché si dimentica di annotarlo sul diario. Smettono perché sono esauste, risentite, distaccate, perché sopportano un carico mentale squilibrato o perché il desiderio è diventato un’altra cosa da produrre”. In questi casi, mettere un timer rischia solo di creare un nuovo dovere.
Esiste davvero un numero magico per la coppia?
Una ricerca condotta in Nuova Zelanda nel 2024 aggiunge un tassello interessante: le donne che fanno sesso almeno una volta a settimana si dicono più felici della relazione. La regola dei tre giorni si inserisce perfettamente in questo intervallo, sollevando un interrogativo: il segreto sta nei numeri o nell’impegno?
Alla fine, il conteggio delle ore conta poco. Ciò che la regola fa davvero è trasformare l’intimità da un evento casuale a una scelta condivisa. Non salverà un legame in crisi profonda, ma per chi si è perso nei ritmi quotidiani può diventare un divertente pretesto per ritrovarsi.
(Immagini generate con IA)
