Vai al contenuto
Home » Articoli » Tutto news » Ecco perché è difficile far uscire i bambini intrappolati nelle grotte thailandesi

Ecco perché è difficile far uscire i bambini intrappolati nelle grotte thailandesi

Le operazioni di salvataggio sono molto rischiose e i soccorritori stanno valutando quale sia la migliore

4 Luglio 2018

La storia dei bambini thailandesi bloccati nella grotta ha tenuto con il fiato sospeso tutto il mondo.
Il 23 giugno scorso, 12 ragazzini tra gli 11 e i 16 anni, insieme al loro insegnante di calcio (25anni), sono rimasti intrappolati all’interno di una delle più grosse grotte thailandesi, Tham Luang, a causa delle piogge torrenziali che hanno invaso l’ingresso.
Da allora i soccorritori sono al lavoro per cercare di salvarli e grandissima è stata l’emozione quando hanno scoperto che i ragazzini e il loro coach stavano tutti bene nonostante fossero chiusi lì dentro da molti giorni.
 
Il problema ora è tirarli fuori dalla grotta. Operazione per nulla semplice, visto che siamo nel bel mezzo della stagione delle piogge. Ma non è solo questo. Sembra che potrebbero essere necessari fino a tre mesi per mettere in salvo tutti.
Ma come si può fare per estrarli tutti? Secondo quotidiano.net, ci sono diverse opzioni, purtroppo nessuna è semplice.
 
La prima è l’immersione. Sarebbe la via più semplice ma anche quella più rischiosa visto che nessuno dei ragazzi sa nuotare. Inoltre c’è il rischio di ipotermia e i cunicoli sono strettissimi quindi si potrebbe estrarre solo un bambino per volta.
Secondo Peter Wolf, direttore della Cave Divers Association in Australia, l’immersione non è una buona idea. Lui consiglia di stabilizzare l’ambiente, lasciandoli per il momento dove sono. È quindi necessario soddisfare i loro bisogni primari e mantenerli caldi e asciutti, con acqua, cibo e medicine.
Altri consigliano poi di scavare un passaggio attraverso la roccia attraverso cui estrarre i ragazzi e il loro allenatore.
 
Sono tutte opzioni che prevedono un margine di rischio non indifferente e che quindi, prima di essere applicate, necessitano un grande vaglio.
Ci auguriamo di cuore che tutti possano essere in salvo al più presto per poter riabbracciare le loro famiglie.