di Andrea Benatti
Nella mattina del 28 agosto il cielo ci regalerà una spettacolare eclissi lunare parziale: sarà un evento così profondo da sfiorare la totalità dell’oscuramento del nostro satellite, quasi una “Luna di sangue”, anche se non arriverà a coprirsi del tutto.
Come e dove osservarla?
L’intero fenomeno, considerando anche la fase di penombra, durerà ben 5 ore e 38 minuti, mentre la parte più visibile e spettacolare (l’eclissi parziale vera e propria), durerà circa 3 ore e 18 minuti, estendendosi dalle 04:34 alle 07:52, con il picco massimo previsto per le 04.12 UTC (le 06:12 ora italiana).
Lo spettacolo migliore sarà riservato specialmente all’America Centrale, il Sud America e la parte centro-orientale del Nord America, mentre in Europa e in Africa l’eclissi sarà visibile con la Luna ormai bassa sull’orizzonte, poco prima del suo tramonto, previsto per le 06:43 UTC.
Quando e perché accade questo fenomeno astronomico?
L’eclissi lunare avviene quando la Terra si interpone direttamente tra il Sole e la Luna, proiettando così la sua ombra sul nostro satellite: questo allineamento può verificarsi solo durante la fase di Luna piena, quando i tre corpi celesti sono perfettamente allineati lungo una linea retta. Nel caso dell’eclissi del prossimo 28 agosto, l’astro d’argento transiterà solo in parte nel cono d’ombra, apparendo perciò “mangiata” per metà o in parte dall’oscurità.
Il significato astrologico: l’Asse Vergine-Pesci
Da un punto di vista prettamente spirituale ed evolutivo, questa eclissi si consumerà sull’asse dei segni Vergine/Pesci, innescando una potente tensione tra corpo e mente: essa potrà mettere a dura prova il nostro bisogno di controllo razionale, spingendoci ad arrenderci di fronte al flusso dell’intuizione e della spiritualità.
Saranno ore cariche di una sensibilità quasi medianica, capaci di innescare in noi intuizioni improvvise o farci condizionare da sogni premonitori.
Il fenomeno, infine, ci inviterà a sciogliere i nodi del passato e ad accettare la verità del cuore, al di là di ogni logica: rappresenterà un vero e proprio giro di boa, con la fine di un ciclo emotivo che prepara il terreno per una rinascita spirituale più autentica e consapevole.
